La delusione di Gullit: "Per la sua storia il Milan deve sempre giocare in Champions. Per me è stato un dispiacere la mancata qualificazione"
Ruud Gullit, grande ex attaccante rossonero, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha commentato così la mancata qualificazione alla prossima Champions League del Milan: "È stata una delusione grande perché proprio non me l'aspettavo. All'ultima giornata al Milan era sufficiente una vittoria in casa contro il Cagliari e invece ha perso. Per me è stato un dispiacere. Per una buona parte della stagione il Milan è andato bene e Allegri aveva ottenuto bei risultati. Nel finale c'è stato un calo, ma ha comunque avuto la possibilità di entrare tra le prime quattro. È un grande peccato che non ci sia riuscito. Per la sua storia il Milan deve sempre giocare in Champions".
Ora al Milan è iniziata una vera e propria rivoluzione targata Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. In merito allo svedese, Gullit ha raccontato: "Ci ho parlato e la nostra è stata una conversazione interessante. Non posso dare giudizi su di lui come dirigente perché non lo conosco bene. Domenica è stata una giornata difficile per i tifosi. Auguro il meglio al Milan e a tutti i suoi tifosi".