Galliani: "Ibra-Milan? Credevo fosse impossibile. Sono stato a casa sua e gli ho detto che non me ne sarei andato fino a quando non avesse firmato"
Adriano Galliani, ex ad rossonero, ha rilasciato una lunga intervista al podcast "Colpi da Maestro" e ha raccontato quanto sia stata complicata la trattativa nel 2010 per portare Zlatan Ibrahimovic al Milan e di quanto il Diavolo sia stato vicino a prendere Edin Dzeko:
Su Ibrahimovic: "Ero a Barcellona con il presidente del Barça e con Mino Raiola. L'anno prima Ibra era stato preso dagli spagnoli dall'Inter una cifra enorme. Credevo fosse impossibile prenderlo dopo appena un anno. A pochi giorni dalla fine del mercato, Raiola, che era il maestro del mercato, mi chiama e mi dice di andare a Barcellona perchè si può fare. Vado a Barcellona e inizo una grande battaglia per prendere Ibra e alla fine riesco a prenderlo in prestito con diritto di riscatto. Devo convincere Ibra e vado a casa sua dove ci sono anche la moglie e i figli. La moglie esce al mattino, torna nel primo pomeriggio e mi ritrova lì. Non aveva chiesto prima chi fossi. Ibra glielo disse e aggiunse che fino a quando non avessi firmato con il Milan io non me ne sarei andato da casa loro. Zlatan poi ha firmato e quell'anno abbiamo vinto lo scudetto".
Su Dzeko: "Io e Braida eravamo nascosti a Sarajevo che aveva ancora i segni della guerra. Siamo stati vicinissimi a Dzeko che aveva in camera le foto di Gullit e Van Basten".