F.Galli: "Il Milan ha speso, ma forse non ha speso bene. Quindi..."
Intervistato dal Corriere dello Sport, Filippo Galli, ex giocatore, allenatore e dirigente rossonero, ha commentato così la situazione societaria al Milan: "Ci sono tante proprietà straniere ora, le quali hanno come prerogativa il far coincidere la sostenibilità con i risultati. C'è chi dice che bisogna passare dal risultato per ottenere profitti finanziari e c'è chi dice che bisogna prima guardare al bilancio per poi provare a raggiungere i risultati sportivi. Io non so dove stia la ragione. Berlusconi aveva un'altra modalità, aveva un attaccamento particolare ai colori, ma probabilmente non era un modello sostenibile. Ciò che bisogna cercare, dunque, è un compromesso.
Se i principali responsabili sono in dirigenza? Il Milan ha speso. Forse non ha speso bene. Quindi: se c'è un'area tecnica che sceglie, gli acquisti sbagliati sono da addebitare alla stessa area tecnica. Se, invece, ci sono state ingerenze dell'area corporate, la storia è un'altra. O ci si assume tutti le responsabilità, o si alza la mano e si dice 'io qua non ci sto e me ne vado'. Se si resta dentro, si diventa complici di una situazione che non va. Dare la responsabilità l'uno all'altro non serve a niente. Secondo me oggi il problema del Milan è legato agli aspetti tecnici e di proposta di gioco".