.

Capello: "Vlahovic e Leao? Allegri in campo se li immagina così..."

di Enrico Ferrazzi

Fabio Capello, ex tecnico rossonero, ha commentato così sulle pagine della Gazzetta dello Sport il possibile arrivo al Milan di Dusan Vlahovic: "E perché Allegri dovrebbe volere proprio Vlahovic al Milan? Non certo per un capriccio, non è quel tipo di allenatore. Piuttosto posso credere che Max sia convinto gli serva un attaccante d’area, più che un collettore di gioco. Dusan alla Juve ha faticato a dialogare con i compagni, ma se gli arriva la palla buona, sa il fatto suo. Probabilmente il tecnico livornese pensa che la squadra rossonera sia già in grado di sviluppare la manovra e gli serva giusto un bomber affidabile per trasformare le occasioni in gol. Per farla breve, a un centravanti come Vlahovic può bastare che Leao la butti in mezzo spesso e volentieri, ad altri no. La convivenza dei due io la vedrei così: Rafa dovrebbe creare con i suoi strappi, Dusan segnare il più possibile. Non mi aspetterei triangoli o chissà quale altra intesa. 

Non va poi dimenticato che il serbo ha appena 25 anni. Non è ancora arrivato al picco di maturità fisica e mentale della sua carriera. Il Milan, proprio grazie agli alti e bassi alla Juve, può prenderlo a condizioni favorevoli. Stiamo sempre parlando di un investimento importante, ma se Dusan tornasse quello della Fiorentina, i rossoneri avrebbero fatto un colpaccio. Perché lo stesso attaccante era stato venduto a tre-quattro volte il prezzo a cui oggi potrebbero acquistarlo i rossoneri. Sotto sotto, io credo che Allegri coltivi questa speranza, avendo intravisto alla Continassa quel giocatore, poi mancato un po’ troppo spesso in partita. I due possono riprovarci insieme, partendo dai 41 gol in 101 gare comuni in bianconero e da una fame di rivalsa che potrebbe fare le fortune del Milan. A proposito, dopo un ottavo posto a Milanello in parecchi avranno voglia di rifarsi. E allora sì, Vlahovic potrebbe davvero trovarsi a proprio agio". 


Altre notizie
PUBBLICITÀ