Capello sulla crisi del Milan: "Un calo che non può avere giustificazioni. Mi viene da pensare che tutto parta dalla testa, piuttosto che dalle gambe"
In merito al momento difficile del Milan, l'ex tecnico rossonero Fabio Capello ha spiegato alla Gazzetta dello Sport: "Fatta la premessa che l’Udinese sta molto bene ed è squadra rognosa da affrontare, il calo del Milan non può avere giustificazioni. In una stagione senza coppe, con un’eliminazione precoce dalla Coppa Italia... Mi viene da pensare che tutto parta dalla testa, piuttosto che dalle gambe.
Forse i giocatori rossoneri hanno subito il contraccolpo di essere usciti dalla lotta per lo scudetto dopo il ko di Napoli. O forse si sono adagiati su una classifica che pareva mettere al sicuro la qualificazione in Champions. Allegri aveva sempre avvisato i suoi che il quarto posto era il grande obiettivo e non era ancora in tasca? Perché Max probabilmente odorava nell’aria che qualcosa non andava. Uno con la sua esperienza certe cose le avverte prima".