Capello duro contro gli arbitri: "Sono una mafia. C'è una cosa che mi fa impazzire completamente"
Fabio Capello, ex tecnico di Milan, Juventus e Roma, ha rilasciato una lunga intervista a Marca nella quale si è scagliato contro la classe arbitrale: "Gli arbitri sono una mafia. Non vogliono usare ex giocatori per il VAR, giocatori che conoscono i dettagli del calcio, i movimenti che un giocatore fa per fermarsi, per aiutarsi. Molte volte - riporta corrieredellosport.it - prendono decisioni sbagliate perché non hanno giocato e non conoscono quei movimenti.
Un giocatore viene toccato in faccia, cade a terra e loro fischiano. Ma perché fischi?! Se io sono alto 1,90 metri e l'altro è 1,75, quando muovo il mio braccio è all'altezza del suo viso, perché fischi? Tutta questa storia mi sta facendo impazzire, completamente impazzire. Mettere ex giocatori? Mettine uno lì che possa dire all'arbitro: Beh, non credo che sia rigore, o forse sì. Con la UEFA, abbiamo analizzato 20 situazioni in cui sono stati assegnati rigori, esaminate da ex giocatori e allenatori, e 6 di queste erano rigori e 14 no".