.

Bonaventura: "Al Milan è stato fantastico. Derby? Può succedere di tutto"

di Enrico Ferrazzi

Giacomo Bonaventura, ex giocatore rossonero che ha da poco annunciato l'addio al calcio giocato, ha rilasciato un'intervista alla CBS nella quale ha raccontato perchè ha deciso di ritirarsi: "E' una decisione arrivata in modo abbastanza naturale, perchè l’ultimo anno in cui ho giocato ho cominciato a non divertirmi più come prima. Non ho avuto infortuni o problemi fisici, ma solo questo: non sentivo la passione che avevo prima. Due/tre anni fa, mi svegliavo e non vedevo l’ora di andare al campo di allenamento. Ho iniziato a sentire meno questa sensazione, il mio contratto è scaduto e ho detto basta”.

Sull'esperienza al Milan, Bonaventura ha invece dichiarato: "Al Milan è stato fantastico. Giocare a San Siro per sei anni è adrenalina, grandi emozioni. Ogni volta che scendi in campo, vorresti che la partita non finisse mai, anche se perdi, perché l’atmosfera è bellissima. I tifosi del Milan sono fantastici, lo stadio, tutto".

Non poteva poi mancare una domanda sul derby di Milano: "I giorni prima della partita sono molto stressanti: i giornalisti, le televisioni, ne parlano tutti. Senti la pressione. Come giocatore è meglio spegnere tutto: TV, telefono. É una partita che milioni di persone ovunque guardano, quindi senti la pressione. E quando scendi in campo, lo stadio è pieno, i tifosi urlano, e ricordo le mie orecchie dopo le partite: mi fischiavano tutta la notte. É molto forte la partecipazione dei tifosi. É la partita più bella da giocare per un giocatore del Milan. Il derby di domani? Penso che sarà una partita equilibrata. Sono le migliori squadre quest’anno. Solitamente, all’inizio,  sono partite più tattiche, si studieranno; poi, magari, nel secondo tempo i ritmi si abbasseranno e si vedrà di più la qualità dei giocatori. Ma è sempre difficile dirlo, perchè nel derby tutto può succedere: sono due grandi squadre con grandi giocatori”.


Altre notizie
PUBBLICITÀ