Ancelotti tra passato e futuro sulle colonne del "Telegraph"
Fonte: telegraph.co.uk
In una lunga e brillante intervista rilasciata al "Daily Telegraph", Carlo Ancelotti rivela gli obiettivi della prossima stagione del suo Chelsea, tutti focalizzati sulla conquista della Champions League, ma regala anche parole dolci al caro amico Stefano Borgonovo e alcuni aneddoti sul suo passato da allenatore, coronati con gli otto anni vincenti sulla panchina rossonera. L'ex mister milanista racconta come i brasiliani erano restii ad allenarsi, con una eccezione, Ricardo Kakà, che in allenamento si avvicinava a Gattuso. Il rapporto con Ronaldo, un giocatore e un uomo fantastico, secondo Ancelotti, capace di andare in gol ad ogni occasione, anche quando la bilancia segnava un peso corporeo non certo lusinghiero. L'obiettivo con il Chelsea è la Champions League, e Carlo ricorda come questo trofeo al Milan sia importante. 11 finali e 7 vittorie, lo testimoniano e anche se in Inghilterra la Premier ha un valore particolare, il tecnico di Reggiolo è deciso ad accontentare i desideri del patron Abramovich. Un allenatore vincente, ma dotato di modestia e rispetto, per questo non ha timore nel dire che potrebbe attingere dalle qualità di tecnici come Ferguson, Wenger, e anche Mourinho. Con lui, ai tempi del Milan, i rapporti non erano dei migliori per i botta e risposta sulle colonne dei giornali. Ma ora, dice Ancelotti, c'è un buon dialogo testimoniato anche dallo scambio di qualche messaggino via sms.