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Albertini è d'accordo con Leao: "Ha ragione sul derby, ha parlato da veterano"

di Enrico Ferrazzi

Demetrio Albertini, ex centrocampista rossonero, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato così del derby di Milano: "Non è mai una partita come le altre. In palio ci sono sempre tre punti, ma dietro c’è molto più: tradizione, orgoglio, sentimento. Leao ha parlato di questione di vita o di morte? Ai miei tempi non c’era nemmeno bisogno di certi richiami. Da una parte avevamo Maldini, Baresi, Costacurta... Dall’altra c’erano Bergomi, Ferri, Berti, solo per citarne alcuni. Non era gente a cui occorreva spiegare il significato del derby con dichiarazioni pubbliche. Oggi, con tanti stranieri in più e rose che cambiano più spesso, credo Leao abbia voluto avvisare i compagni, soprattutto gli ultimi arrivati, sull’importanza di una partita così. Rafa è al Milan ormai da quasi sette anni e giustamente ha parlato da veterano.

Ha anche consigliato di non uscire la sera perché è una settimana speciale? Vabbé, quello per un professionista dovrebbe essere la base sempre, non solamente nei giorni che precedono il derby (ride, ndr). Forse Leao non ha usato tutte le parole nel modo giusto, ma condivido il suo messaggio di fondo: in un derby porti in campo il senso di appartenenza, la storia di un club, anche di chi c’era prima di te con quella maglia".


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