ESCLUSIVA MN - Schemmel: "Mbappé aveva due sogni: Real e Milan. Un giorno sarà rossonero. Füllkrug? Scarto del West Ham, non si capisce come sia finito in rossonero"
Fonte: Intervista di Alessandro Schiavone
La redazione di MilanNews.it ha intervistato l'ex terzino francese del West Ham e Portsmouth Sébastien Schemmel in esclusiva, tramite il giornalista Alessandro Schiavone. Il transalpino ha parlato dei francesi del Milan ma non solo, anche di Kylian Mbappè e di Niclas Fullkrug. Di seguito le sue dichiarazioni complete ai nostri microfoni.
Sébastien, con Rabiot in campo solo due sconfitte su 22 partite: Parma e Napoli ieri. Solo una coincidenza?
“Adrien è uno dei migliori centrocampisti che ci sono oggi nel calcio europeo. Ma lui sotto tanti punti di vista è diciamolo... sottovalutato. Avere Rabiot nella propria squadra è una vera risorsa. Oggi gioca mel Milan, un club che io seguo sempre e che amo moltissimo in virtù della sua storia. E grazie alla presenza di Rabiot ho ancora più voglia di vedermi le partite dei rossoneri. Lui è capace di gestire un centrocampo da solo e di trascinare una squadra verso l’alto. È il miglior acquisto della stagione”
Per il Marsiglia invece una grave perdita.
“Una perdita importante, il caso poi fu gestito malissimo. Nessuno capii come un giocatore della dimensione di Rabiot potesse partire gratis. O quasi. Ma questa è la storia della carriera di Rabiot. In campo è impeccabile mentre fuori dal campo ci sono persone che gestiscono la sua carriera alla loro maniera. Oggi è il miglior centrocampista che abbiamo in Francia e sono sicuro che al prossimo Mondiale sarà uno dei più grandi protagonisti in assoluto"
Prima era fortissimo in fase di interdizione con qualche guizzo ogni tanto. Ma al Milan si è completato come dimostrano i 5 gol e 5 assist. Oggi ha una ‘goal contribution’ in ogni due partite...
“Al Milan si è 'liberato’ rispetto ai tempi del Marsiglia e di Parigi. Alla Juve era già fortissimo e spostava gli equilibri. Ma dopo la partenza tumultuosa da Marsiglia è rinato a tutti gli effetti con la maglia del Milan. Penso che sia all’apice della sua carriera e il Milan dovrebbe fare di tutto per rinnovargli il contratto. Anche perché dopo il Mondiale il suo status crescerà ulteriormente fino a farlo diventare uno dei migliori centrocampisti mondiali”
Youssouf Fofana, che non è più stato chiamato in nazionale da 18 mesi, invece si è lamentato del cambio di ruolo da regista a mezzala. E salvo clamorosi colpi di scena il mondiale lo vedrà dalla tv insieme a tutti gli italiani...
“Lui ‘paga’ questo cambio di ruolo ma non solo. Ci sono calciatori che hanno approfittato del suo ‘passaggio a vuoto’ come Koné della Roma. Oggi Manu è il numero 6 della Francia accanto a Rabiot. Ma un Fofana fuori posizione ha meno ‘levatura’. E poi oggi è nell’ombra di Rabiot e la presenza di quest’ultimo accanto è un arma a doppio taglio. O alzi il livello per raggiungere la sua stessa statura o vieni completamente ‘estinto’ da esso. Infine, i risultati del Milan non sono… da Milan. Questo ha fatto sì che oggi non è più veramente nei radar di Didier Deschamps”
Per Füllkrug le cose non vanno meglio: appena un gol…. ma in sua difesa riceve pochissimi cross e palle in area.
“Se Niclas ha fatto solo un gol la colpa è sua e non del Milan. Perché se domani si mette in testa di far gol, lo farà. Ma al West Ham ebbe gli stessi problemi. Lui è fatto per il calcio tedesco con lanci lunghi in avanti e dove il gioco aereo viene privilegiato e lui può sfruttare il grande colpo di testa. Poi l'ex Dortmund ha bisogno di un giocatore rapido che gli gira attorno. Al West Ham ha fatto flop perché non era circondato dai giocatori giusti. Oggi è nel calcio italiano che è più tecnico e meno fisico… e anche questa volta il 'casting' non è andato a buon fine. Quando giochi nel Milan su 10 partite devi almeno fare 7-8 gol. Lui invece ne ha fatto appena uno…”
Ma è arrivato a gennaio…
“Sì ma già al West Ham non giocava. Passare dalla panchina del West Ham al Milan è una sorpresa enorme. Lui però a Milano non ha saputo cogliere l'opportunità e molto probabilmente a giugno tornerà al West Ham che poi lo metterà sul mercato. Non penso proprio che il Milan lo riscatterà…”
Il Milan per appena 5 milioni può tenerselo…
“Non è caro per un giocatore che ha giocato una semifinale e una finale di Champions League. Questo però significa anche che il suo livello si è abbassato. Ma il Milan è talmente grande e immenso come club che merita di avere un attaccante di un altro livello e calibro.”
Theo Hernandez era in rotta con il club oltre a essere in declino ma lei pensa che Allegri avrebbe potuto rilanciarlo?
“Tutte le volte che guardavo il Milan rimanevo a bocca aperta. E Theo poi aveva un grande rapporto con i tifosi. Penso che la sua partenza abbia fatto male a tutti. Oggi Theo Hernandez fa ancora parte dei migliori 5 terzini sinistri al mondo. La sua è una gravissima perdita per i rossoneri. Questo è poco ma sicuro.”
Ufficialmente si conoscono già le prime tre squadre di Kylian Mbappe: Monaco, PSG, Real Madrid. Per tanti la sua quarta squadra è un segreto di Pulcinella..
"Io lo auguro ai tifosi rossoneri (Schemmel ride, ndr). Kylian è uno dei più forti giocatori al mondo oggi. E se un domani chiama il Milan..."
Nonostante le zero Champions League e appena 2 Scudetti negli ultimi 20 anni il Milan è ancora il Milan agli occhi dei campioni?
"Il Milan ha un biglietto da visita e un curriculum importante che fanno sì che i migliori ci vorrebbero ancora giocare. Il Milan è indubbiamente ancora uno dei più grandi club della storia dove vi hanno giocato alcuni dei più forti calciatori del mondo. Poi San Siro è mitico e non mi sorprenderebbe mica se Mbappe dovesse finire lì. Kylian è andato al Real Madrid perché era il suo sogno e se l’altro sogno sarà quello di indossare la maglia del Milan l’affare si farà. Questo è poco ma sicuro. Parliamo di un ragazzo ‘quadrato’ con una visione precisa e uno che fa sempre quello che dice. Se fa già parte dei migliori francesi di sempre con Zidane o Platini? Non ancora, per esserlo devi passare dall’Inghilterra o dall’Italia e lasciare un segno. Magari proprio al Milan un domani."