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ESCLUSIVA MN - Pres. Empoli: "Vi racconto la crescita di Verdi. Futuro? Dipende da Milan e Toro. Saponara? Stipendio alto per noi"

di Antonio Vitiello

La redazione di MilanNews.it ha contattato il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi, per discutere della crescita di Simone Verdi e del suo futuro.  

Simone Verdi nel finale di campionato è stato fondamentale per la promozione…

“E’ un giocatore importante, un grande talento. Deve ancora fare una maturazione caratteriale perché l’unica cosa che gli manca è la convinzione e la consapevolezza nei propri mezzi. Gradualmente la sta acquisendo. Per noi è stato un giocatore decisivo, ha risolto parecchie gare”.

E’ stato convocato anche in Under21, quanto è cresciuto ad Empoli?

“E’ cresciuto perché ad Empoli siamo predisposti ad aspettarli i giovani. Se fa una o due gare sbagliate, in altre squadre va subito in panchina, da noi invece gli diamo l’opportunità di giocare la terza. Se si intravedono i mezzi tecnici insistiamo sul giocatore. Per Simone Verdi siamo veramente contenti e soddisfatti. L’anno scorso abbiamo dato via Saponara e Regini, quest’anno Verdi e Rugani entrambi convocati dalla Nazionale Under 21”.

L’anno prossimo in serie A avete intenzione di tenerlo per continuare questo processo di crescita?

“Il giocatore non è nostro,il cartellino è di Torino e Milan. Prima di tutto saranno loro a parlarne, ovvio che se fosse nostro sarebbe tutto più semplice. Ci dovremo adeguare a quelle che saranno le decisioni di Torino e Milan, noi con Simone abbiamo fatto un bel servizio”.

Può nascere anche una sinergia con il Milan per rilanciare Saponara?

“Per Saponara c’è il problema dello stipendio, troppo elevato per noi. I proprietari del cartellino sono Milan e Parma, se i rossoneri vogliono farlo giocare potrebbero darlo in prestito ai ducali, è un’ipotesi che faccio. Vista la dimensione complessa del Milan, Saponara potrebbe trovare spazio e continuità al Parma. Quest’anno per una serie di motivi si è un po’ perso, non è facile imporsi in un club così importante, in questa fase di crescita forse avrebbe dovuto giocare di più”.  

@AntoVitiello


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