.

ESCLUSIVA MN - Pizzul: "El Shaarawy fondamentale per Inzaghi. Il Milan acquisterà qualcuno per tornare competitivo"

di Valentino Cesarini

Bruno Pizzul, commentatore storico della Nazionale sulle rete Rai ed attualmente opinionista in radio ed emittenti televisive, è stato raggiunto in esclusiva dalla redazione di Milannews.it.

Sul Milan: “Penso che El Shaarawy possa essere un elemento che al Milan può tornare estremamente utile dopo la sfortunata stagione dello scorso anno. Per il modulo di Pippo, che gioca con tre giocatori in attacco, è l’ideale e penso che darà un contributo fondamentale. Poi c’è sempre il caso delicato di Balotelli, che non si sa se resterà o partirà, ma a prescindere penso che il Milan acquisterà qualcuno per tornare competitivo. Comunque da quello che si può intuire da fuori, sembra ci sia fiducia ed ottimismo fra i giocatori e questo gioca in favore del Milan”.

Su Inzaghi: “Sono contento dalla scelta di Pippo Inzaghi. Ha fatto molto bene nei due anni delle giovanili. Appartiene alla famiglia Milan visto che ci ha giocato tanti anni e soprattutto per l’attaccamento che ha nei confronti di società e maglia. Era già stato in qualche maniera preventivato un suo arrivo sulla panchina, forse i tempi sono stati leggermente anticipati, ma credo che la soluzione sia giusta. Ho visto che è stato accolto molto bene anche dai calciatori e questo è un punto a suo favore. Ha tutte le possibilità di far bene, anche perché come dicevo prima con il settore giovanile ha ottenuto buoni risultati. Gli faccio un grande in bocca al lupo”.

Su Allegri allenatore della Juventus: “Il divorzio repentino fra Conte e la Juventus è stata una sorpresa per tutti, nonostante tempo fa ci fossero state delle avvisaglie. Per quanto riguarda la nomina di Massimiliano Allegri, penso che in passato non sia stato considerato un papabile per la panchina della Juventus anche per qualche attrito di nervosismo quando allenava il Milan, e la tifoseria bianconera non si è dimenticata di questo, visto che è stato accolto con poco entusiasmo”.

Infine a venti anni esatti dalla finalissima di USA 94, Bruno Pizzul ci riporta indietro nel tempo con i suoi ricordi di quella gara: “Il ricordo principale, oltre al grandissimo caldo, era legato all’importanza della gara. In finale erano arrivate due nazionali dalla grande tradizione, ma quella partita non fu bellissima sul piano del gioco, perché ci furono pochissime occasioni. Poi, ai rigori, purtroppo perdemmo, dopo aver fatto un bel mondiale. Sento dire che il Brasile di quest’anno è stato il peggiore di sempre, ma anche quello del 94 non era fortissimo, con diversi giocatori che facevano panchina nei campionati dove militavano”.


Altre notizie
PUBBLICITÀ