ESCLUSIVA MN - Peeters: "Milan, compra dall'Anderlecht e non dal Bruges. Prendi De Cat: diventerà un top player"
L’ex giocatore del Genk e nazionale belga Bob Peeters ha rilasciato un’intervista esclusiva a MilanNews.it, realizzata dal giornalista Alessandro Schiavone. Si tratta della seconda parte della nostra chiacchierata con Peeters, dopo la prima puntata pubblicata alcune settimane fa.
Dopo il via libera di Frédéric Waseige a Nathan De Cat e il suo invito al Milan a puntare sul talento dell’Anderlecht, un’altra figura molto rispettata del calcio belga consiglia ai rossoneri di assicurarsi uno dei prospetti più interessanti del Paese.
Sul potenziale dell’astro nascente del calcio belga Nathan De Cat e sulle differenze con Konstantinos Karetsas
“È molto giovane e anche molto talentuoso. Non è tecnico quanto Karetsas, ma resta un ottimo giocatore. È un numero 8 moderno, un classico box-to-box. È piuttosto alto e fisicamente strutturato. È già un ottimo giocatore, ma nel lungo periodo diventerà un grande giocatore.
È un elemento molto importante per l’Anderlecht, ma credo che sia adatto sia al calcio italiano sia alla Premier League. È molto forte fisicamente e, se riuscirà a diventare ancora più forte aggiungendo maggiore resistenza al suo repertorio, penso che possa avere una carriera persino più importante di Karetsas. De Cat è un giocatore moderno e più atletico. Se guardiamo alla Serie A e alla Premier League, molti calciatori si distinguono per la loro fisicità. Per arrivare ai massimi livelli servono qualità atletiche di questo tipo”.
Il Milan non ha sempre avuto fortuna quando ha acquistato giocatori provenienti dal Club Brugge. L’ultimo arrivo dall’Anderlecht, però, Alexis Saelemaekers, si è rivelato un successo. Forse i rossoneri dovrebbero tornare a fare spesa a Bruxelles anziché 96 chilometri più a nord-ovest...
“Assolutamente sì! L’Anderlecht ha sempre formato giocatori molto tecnici. Anni fa si diceva che il calcio dell’Anderlecht fosse uno ‘champagne football’, basato su giocatori di grande qualità tecnica, mentre il Club Brugge era associato a uno stile di gioco a tutto gas.
Se guardiamo De Cat, è più fisico di Charles De Ketelaere. Quest’ultimo è un buon giocatore quando gioca in una squadra tecnica e di qualità. Ma quando deve lottare e confrontarsi con avversari forti dal punto di vista atletico e fisico, allora fa più fatica”.