ESCLUSIVA MN - Leggenda Bruges Van Der Elst: "Milan, prendi Tresoldi: bomber vero. Niente rischio, ha il gol nel sangue e rispetto a CDK e Jashari poi è italiano..."
Il giornalista Alessandro Schiavone ha intervistato in esclusiva per MilanNews.it la leggenda del Belgio e del Club Bruges Franky Van der Elst.
L’ex centrocampista ha partecipato ai Mondiali del 1986, 1990, 1994 e 1998 con i Diavoli Rossi ed è ampiamente considerato uno dei migliori centrocampisti belgi di tutti i tempi. Ha trascorso 15 stagioni al Bruges ed è il primatista di presenze del club con 619 partite. Con il “Paolo Maldini del Bruges” abbiamo parlato del tifoso milanista fin da bambino Tresoldi, che è nel radar del club per diventare il nuovo numero 9 quest’estate dopo le probabili partenze di Nkunku e Gimenez oltre a quella ormai decisa di Fullkrug.
Da leggenda del Club Bruges, cosa pensa di Tresoldi che viene accostato al Milan? Potrebbe fare bene a San Siro?
“Prima di tutto andare al Milan è un grande salto. Ma lui ha fatto bene in questa stagione al Bruges. All’inizio ha dovuto adattarsi al livello del Bruges, ma ora sta andando davvero bene. All’inizio era lui oppure Vermant, ma ora è il titolare fisso in attacco. Segna gol e sabato ha giocato di nuovo molto bene. Protegge bene la palla e in area è davvero micidiale. Non ha bisogno di molte occasioni per segnare. A 21 anni è un predestinato e ha un grande futuro davanti a sé".
Come il suo idolo Pippo Inzaghi, sembra dare il meglio di sé in Champions League: gol contro Monaco, Barcellona e Atletico Madrid. È un giocatore da grandi occasioni. In tutto 19 gol e 7 assist, mica male.
“Sì, è un giocatore molto 'concentrato' e in queste partite sa aspettare il suo momento. Non si innervosisce quando non riceve palloni o quando la squadra non crea palle gol. Però poi quando arrivano i cross, lui risponde presente".
Con De Ketelaere e Jashari è stato un disastro. Come può il Milan essere sicuro che la storia non si ripeta per la terza volta con un giocatore proveniente dal Jan Breydelstadion?
“Rispetto a loro, Tresoldi ha origini italiane. Forse questo può aiutarlo, così come il fatto che sia tifoso del Milan. Ma prima di tutto Tresoldi deve capire che se fa il salto al Milan è un grande passo. Non è sempre facile. Però potrebbe fare bene, è giovane e ha il gol nel sangue. Segna con l’Under 21 della Germania. È un bomber".