ESCLUSIVA MN - Lazaro (UOL Esporte): "André-Milan, le richieste del Corinthians. Ecco com'è nata la trattativa"
Il Milan lavora parallelamente su campo e mercato. Su quest'ultimo fronte, negli ultimi giorni voci ricorrenti vogliono André del Corinthians sempre più vicino ai rossoneri. Ma come stanno realmente le cose? E come è nata la trattativa? Per affrontare questi argomenti, la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva il collega brasiliano Fabio Lazaro, di UOL Esporte.
André–Milan, a che punto siamo?
"Al momento, la situazione è questa: il Corinthians considera rifiutata l’offerta iniziale del Milan, ma il Milan sostiene di avere uno scambio di documenti che rappresenta l’accettazione della proposta da parte del Corinthians. Il Corinthians possiede il 70% dei diritti economici di André e accetta di liberare il giocatore solo se i 24 milioni di euro offerti dal Milan si riferiscono a quella percentuale, e non alla totalità dei diritti del calciatore. In caso contrario, al Corinthians spetterebbero 16,8 milioni di euro. Il presidente del Corinthians parlerà con il giocatore per capire il suo reale desiderio riguardo al trasferimento. Se André si esprimerà in modo chiaro a favore della cessione, il Corinthians ritiene che non riuscirà a trattenerlo in squadra se insoddisfatto. In ogni caso, il club cercherà di incassare almeno 20 milioni di euro per la propria quota dei diritti di André".
Come è nata la trattativa?
"L’agente di André è stato in Italia e, con l’aiuto di un altro procuratore che ha accesso ai grandi club europei, è tornato in Brasile con l’interesse di alcune squadre italiane, tra cui il Milan. La Juventus si è fatta avanti con un’offerta verbale, senza però presentare una proposta formale come ha fatto il Milan. Tuttavia, la Juventus ha fatto un passo indietro rispetto a qualsiasi interesse per il giocatore quando è venuta a conoscenza dell’offerta del Milan".
Il presidente del Corinthians sta prendendo tempo?
"Non credo. Penso piuttosto che la reazione negativa dei tifosi del Corinthians sui social riguardo alla possibile cessione di André al Milan, oltre alle dichiarazioni dell’allenatore dopo la partita di sabato, abbiano influenzato la decisione di Osmar Stábie. Secondo quanto ho appreso da persone vicine al presidente del Corinthians, lui non si è mai mostrato realmente a suo agio rispetto all’operazione, ma la trattativa è stata impostata dal direttore esecutivo del calcio. Se fosse dipeso dal dipartimento calcistico, l’affare sarebbe già stato concluso".
Pensi che l’operazione andrà in porto? Quali sono le cifre in gioco?
"È difficile rispondere. A mio avviso, l’affare si concretizzerà solo se il Milan aumenterà l’offerta oppure se il giocatore rinuncerà a parte dei valori che gli spettano sul 30% dei diritti economici di cui lui e i suoi rappresentanti sono titolari. In caso contrario, difficilmente la trattativa andrà avanti. L’offerta del Milan è di 24 milioni di euro per il 100% dei diritti del giocatore. Poiché il Corinthians ne possiede il 70%, riceverebbe 16,8 milioni di euro. Al giocatore e ai suoi rappresentanti spetterebbero 7,2 milioni di euro".
Quali sono i prossimi passi della trattativa?
Non è possibile prevedere i prossimi sviluppi. Sarebbe necessario che una delle parti (Corinthians, Milan o il giocatore) facesse un passo verso l’altra per permettere alla trattativa di avanzare".
Puoi raccontarci chi è André e come potrebbe crescere al Milan, in Italia?
"André è un giocatore giovane, con poche presenze nella prima squadra del Corinthians: 24. Si è sempre messo in evidenza nelle giovanili e ha guadagnato spazio tra i professionisti lo scorso anno, offrendo già ottime prestazioni. È un centrocampista che gioca come mediano, ma ha grande qualità nella costruzione del gioco, nel passaggio e buoni inserimenti in area, tanto che, nonostante le poche partite disputate, ha già segnato alcuni gol. Dietro le quinte, al Corinthians vedono in André un giocatore con caratteristiche adatte alla Premier League, perché oltre alla tecnica possiede anche una notevole forza fisica".