ESCLUSIVA MN - Immobile: "A chi non sarebbe piaciuto giocare nel Milan? Io vicino tante volte... Ibra e Gigio i migliori avversari"
Dopo la prima parte di stagione giocata con la maglia del Bologna, l'attaccante italiano Ciro Immobile a gennaio si è trasferito in Francia nella neopromossa Paris FC. Ex giocatore della Lazio, avversaria questa sera del Milan allo stadio Olimpico alle ore 20.45, la punta ha parlato sia della sfida che anche del suo passato che lo ha visto vicino a indossare la maglia rossonera. Le sue dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it, intervistato da Alessandro Schiavone.
Cosa ti aspetti dalla partita di questa sera?
"Sono felice che la gente tornerà allo stadio per questa partita così importante: so quanto la gente ami la squadra. La vedrò molto volentieri se posso. La Lazio è sempre una squadra che può dare fastidio a chiunque, a maggior ragione con il ritorno dei tifosi: ben allenata e ben organizzata, può dire la sua senz'altro"
Che ricordi della sfide contro il Milan?
"Bei ricordi, anche la semifinale di Coppa Italia: erano sempre partite toste contro una squadra fortissima ma che mi facevano divertire. Il giocatore più forte rossonero che ho incontrato? Donnarumma o Ibra. A livello di personalità e di farsi sentire in campo erano loro"
C'è stato l'interesse del Milan nel tuo momento d'oro?
"Si, è vero, anche quando c'era Gattuso come allenatore. Però quella era una Lazio forte che era al livello del Milan: era stata fatta una scelta di cuore anche perché è difficile dire di no a una squadra così importante, in quel momento me la sentivo così. Mi sarebbe piaciuto? Beh a chi non sarebbe piaciuto? (ride, ndr) Ma come ti ho detto in quel momento ero felice alla Lazio"