ESCLUSIVA MN - Carobbi: "Berlusconi era un presidente che vedeva e capiva le cose prima degli altri"
L'ex calciatore del Milan Stefano Carobbi è intervenuto ai microfoni di Milannews.it e ha voluto ricordare così Silvio Berlusconi:
Qual è il tuo ricordo personale di Silvio Berlusconi?
“Credette molto in me. Nel nostro primo incontro, nel suo ufficio, mi disse di tagliarmi i capelli - perché non gli piacevo con i capelli lunghi - e di conquistarlo. Non giocai molto, ma le poche partite che disputai, furono sufficienti. Mi diede una carica particolare”.
Un aneddoto che ti lega a lui?
“Mi ricordo che, quando tornai a Firenze, giocammo contro il Milan e lui chiese di me. Non riuscimmo a incontrarci. Mi chiamò il lunedì, complimentandosi della partita”.
Provò a convincerti a restare in rossonero?
“Capello voleva che restassi, ma io sentivo che dovevo tornare a Firenze. Berlusconi provò, a sua volta, a chiedermi di rimanere, ma fu un signore: capì subito le mie motivazioni. Era un presidente che vedeva e capiva le cose prima degli altri”.