ESCLUSIVA MN - Brandi: "Milan, stagione positiva. Champions? Quasi impossibile"
Dopo il pareggio all’Olimpico contro la Roma ed in attesa del big match di Mercoledì sera contro il Manchester United, la redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Alberto Brandi, noto giornalista e conduttore della maggiore trasmissione sportiva di Mediaset, Controcampo.
Salve, partiamo subito dalla partita di Sabato sera tra Roma e Milan, finita in parità. Risultato che sta stretto ai rossoneri o ai giallorossi?
“Sicuramente al Milan. All'Olimpico è stato il miglior Milan della stagione come sviluppo di gioco. E' mancato solo in fase realizzativa dove si è sentita l'assenza del miglior marcatore stagionale rossonero: Pato”.
Cosa ne pensa, del coraggio di Leonardo di schierare Huntelaar vicino a Borriello e Ronaldinho?
“E' quel coraggio che piace molto al presidente Berlusconi e che Ancelotti non quasi sempre aveva. La mia considerazione: è uno schieramento molto efficace. L'unica controindicazione è che toglie un po' di lucidità in zona gol a Borriello”.
Come giudica fino a questo momento la stagione rossonera?
“Fino ad ora più che positiva. Dopo il derby d'andata, nessuno avrebbe scommesso su un Milan ancora in lotta per il titolo a 11 giornate dalla fine. Eppure a -4, con 2 partite in casa consecutive da affrontare, è lecito sognare per i tifosi milanisti”.
Passiamo alla Champions League. Quante possibilità ha il Milan di sbancare l'Old Trafford e passare il turno? Si parla di un’impresa impossibile..
“Sono sincero: possibilità vicine allo zero. Già mi sembra impossibile poter vincere all'Old Trafford... figuriamoci con due gol di scarto. Spero di essere contraddetto dal campo, naturalmente, per il bene del calcio italiano”.
E' di ieri la notizia che ci sono Pato e Seedorf tra i convocati. Leo li schiererà dal primo minuto?
“Questo forse non lo sa nemmeno lui! La vedo dura, soprattutto per Pato vedendo la dinamica dell'incidente. Comunque credo deciderà nella rifinitura di Mercoledì”.
Chiusura dedicata al mercato: crede che il Milan si muoverà su tanti giocatori o si limiterà a puntellare la squadra?
“Non intravedo la possibilità di grandi rivoluzioni. Anche se Galliani e Braida lavoreranno con la consueta abilità per rinforzare la squadra con i mezzi che gli metterà a disposizione la società”