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Rivoluzione centrocampo: Aquilani il primo tassello ma non basta. I silenzi di Raiola e i sorrisi di Galliani: gatta ci cova

di Pietro Mazzara

Alberto Aquilani è ufficiosamente un giocatore del Milan. Il centrocampista del Liverpool, che non rientra nei piani tecnico-tattici di Dalglish, tra oggi e domani dovrebbe arrivare a Milano per poter sostenere le visite mediche per poi, successivamente, essere tesserato come nuovo centrocampista rossonero. Finisce così la telenovela che lo vedeva opposto al viola Riccardo Montolivo che il direttore sportivo della Fiorentina, Pantaleo Corvino, ha tolto dal mercato italiano. L’arrivo dell’ex prodotto del vivaio della Roma è un tassello importante in vista di quel rinnovamento della mediana che la società dovrà, in maniera obbligatoria, mettere in atto entro un paio di stagioni visto che i vari Gattuso, Ambrosini, Seedorf e van Bommel non potranno durare in eterno e i soli Flamini, Boateng ed Emanuelson, al momento non sono sufficienti per costruire una squadra vincente e giovane che possa continuare a stare ai vertici italiani nei prossimi anni. Con Aquilani il centrocampo rossonero acquisterà, salvo imprevisti, nuova linfa dal punto di vista sia tecnico che da quello della qualità in fase d’impostazione visto che il romano può ricoprire sia il ruolo di terzo di centrocampo a sinistra sia quello di regista davanti alla difesa, con licenza di uccidere in fase offensiva.

Intanto tutti, dai tifosi ai giornalisti passando per chi lavora per il Milan, aspettano il botto, il colpo da 90 che possa far chiudere la bocca a quei tifosi che da settimane stanno criticando aspramente Galliani per non aver mantenuto la promessa di aver preso mister X. Ma il mercato, ci chiediamo, è per caso finito? A noi non sembra di aver sentito il triplice fischio e i silenzi di Mino Raiola, che da mesi non si vede e sente in giro, fa pensare che il manager, fautore del grande mercato dell’anno scorso, sia al lavoro per un nuovo, clamoroso, botto di mercato. Fonti vicine al manager ci riferiscono di un Raiola molto impegnato sull’asse Manchester-Londra e il nome di Mario Balotelli è sempre più forte mentre cade nel vuoto la candidatura di Peter Crouch che è stato solo l’ennesimo nome accostato ai rossoneri.

Nel mentre Galliani, prima del Trofeo Berlusconi, ha annunciato che potrebbero essere due gli acquisti ossia una mezz’ala e mister X. I nomi di Balotelli e Kakà sono subito saltati in mente a tutti ma Berlusconi ha stroncato sul nascere queste ipotesi affermando che: “Non ci sono, al momento, queste eventualità”. La partita ha detto tanto e bene per Massimiliano Allegri dal punto di vista tecnico con una squadra che senza punte di ruolo, escluso Cassano, ha imbrigliato l’ibrido modulo di Conte, affondando come una lama calda nel burro nella retroguardia bianconera ogni qual volta c’è stata un cambio di campo ora su Abate ora su Taiwo. Un bel Milan in attesa dei botti, se ci saranno…

 


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