Rebus Allegri: parte il countdown. Mercato difesa: i tre nomi. Boa: ancora una stagione flop
Il tormentone sta per finire, dieci giorni e sapremo se Massimiliano Allegri sarà sulla panchina del Milan anche la prossima stagione. Il tecnico livornese vuole attendere la fine del campionato per sedersi a tavolino con la menta sgombra dagli impegni calcistici e discutere in modo approfondito del futuro con Galliani e il presidente. La Roma lo aspetta e lo tenta, il Milan però ha un fascino maggiore e se intorno a lui sente ancora fiducia sarebbe intenzionato a restare. Ci sono tanti fattori da tenere in considerazione, in primis la conferma ulteriore di Berlusconi per il quarto anno consecutivo, poi lo stesso Allegri vorrebbe qualche garanzia in più sul mercato con rinforzi adeguati al 4-3-3 e interpreti all’altezza della squadra.
Dal mister al mercato. Non è un mistero che le squadre con la miglior difesa solitamente alla fine vincono sempre. E’ successo al Milan tre anni fa, e alla Juve per due campionati consecutivi. Ma sentirlo dire da Adriano Galliani ha un effetto diverso soprattutto in vista del mercato estivo. In via Turati sanno che per tornare ad alzare qualche trofeo devono obbligatoriamente investire in difesa, limando tutte le difficoltà che il pacchetto arretrato ha incontrato durante l’anno. Alla dirigenza rossonera piace moltissimo Angelo Ogbonna, difensore del Torino che ha giocato una buona partita domenica scorsa a San Siro. Galliani non ha mai nascosto il gradimento verso il granata e da giugno partiranno una serie di tentativi per convincere Urbano Cairo a venderlo. Il problema per ora resta di natura economica perché Ogbonna ha una valutazione abbastanza alta, anche se i problemi fisici avuti quest’anno hanno leggermente fatto abbassare il prezzo. Il rapporto cordiale tra le due dirigenze e in particolare tra i due presidenti potrebbe agevolare il trasferimento. L’altro nome che interessa è quello dell’ex Davide Astori. Al di là del valore del difensore, uno dei migliori della serie A, risulta ridondate la strategia rossonera, che prima lo dà in prestito per diversi anni, poi non lo riscatta ed ora lo rivorrebbe pagandolo ad un prezzo assai superiore. Il valore del giocatore non si discute ma sarebbe un ritorno “costoso” per le casse milanista. Astori però piace molto ad Allegri e in caso di permanenza del tecnico livornese Galliani e Cellino potrebbero arrivare ad un accordo. Sul centrale di San Giovanni Bianco è forte la concorrenza del Napoli. Il terzo nome, la soluzione più economica e dal rendimento sorprendente, è quella di Vasco Regini, uno dei migliori difensori della serie B. Sta disputando un’annata strepitosa ad Empoli e può essere sfruttato in due ruoli, sia esterno sinistro che centrale. La sua situazione contrattuale permetterebbe al Milan di prenderlo con 2/3 milioni e in virtù di un contratto in scadenza e di una comproprietà tra Samp e Empoli che non sarà rinnovata. Regini non prolungherà con i blucerchiati e quindi il Milan potrebbe facilmente inserirsi.
Chiudiamo con Kevin Price Boateng, fischiatissimo dal pubblico al momento della sostituzione con Niang nel secondo tempo di Milan-Torino. Il segnale della piazza è stato evidente, in campo bisogna dare tutto e in molti iniziano ad essere stufi delle prestazioni sotto ritmo del ghanese. E’ anche vero che Allegri gli cambia ruolo continuamente sfavorendo la crescita del giocatore ma il Prince determinante che al suo primo anno milanese fu decisivo per la conquista dello scudetto, non lo si è più visto.