Osvaldo dà, Osvaldo toglie. Amici viola, il Milan merita il terzo posto anche per colpa vostra. Allegri va confermato: ecco gi elementi a suo favore. Ogbonna: prove generali nel suo possibile stadio
Il week-end che doveva decidere la lotta per la Champions, probabilmente, ha emanato il suo verdetto. Aspettiamo la partita di dopodomani per sbilanciarci ma aver ristabilito i quattro punti di distacco dalla Fiorentina è qualcosa che ricarica d’ossigeno le bombole di un Milan che senza il suo vero e unico cervello pensante in mezzo al campo, Riccardo Montolivo, ha fatto una fatica immonda a macinare gioco. Pecche di inizio stagione che si sono riaperte nel momento cruciale della corsa alla terza piazza con le assenze contemporanee del Monto, di Ambrosini e de Jong. Adesso, come dice Galliani, tocca battere il retrocesso Pescara per poter dire di essere davvero ad un passo dall’obiettivo. Un obiettivo meritato, quello che sta raggiungendo la squadra di mister Allegri, che va oltre le polemiche e le rosicate fiorentine. Io mi chiedo secondo quale criterio la stampa viola, sempre pronta a piangersi addosso, sostiene che la squadra di Montella debba arrivare terza al posto del Milan. Al posto di aggrapparsi agli episodi arbitrali, pensassero ai 10 punti di vantaggio che avevano sul Milan prima che i rossoneri li scavalcassero. Pensate a quello e al dopo espulsione di Tomovic quando il Milan, è vero, si addormenta ma anche Tagliavento cambia modo di dirigere. Pensateci, amici fiorentini, pensateci perché solo analizzando il quadro terzo posto a 360° gradi potete capire come le colpe della Fiorentina siano quasi superiori ai meriti del Milan.
Un Milan che andrà rinforzato e che, a mio modo di vedere, dovrà avere ancora Massimiliano Allegri sulla sua panchina. Perché dico questo? Ve lo spiego subito. Allegri ha costruito, plasmato e condotto una squadra nuova che fa parte di un progetto al quale lui è molto legato e del quale è l’head coach. Cambiare il mister in estate per dare questa squadra in mano a un altro allenatore che non saprebbe da dove cominciare. Ve lo immaginate? Certo molti di voi mi diranno che al posto di Allegri sono tutti buoni ma io vi dico che adesso, in giro, non c’è nulla di meglio del mister perché al suo posto, per cambiare davvero, servirebbe un Klopp, un Guardiola, un Ancelotti ovvero un top manager. Che il Milan non prenderà. Un’ipotesi che sta passando, seppur sotto traccia, è quella che il Milan e Allegri possano continuare ancora insieme nella prossima stagione che vedrà scadere sia il suo contratto che quello di Cesare Prandelli per un clamoroso scambio di panchine alla fine del Mondiale brasiliano. Forse è fantamercato ma – a bocce ferme – non è poi così tanto.
Intanto è arrivato in Italia Jherson Vergara. Il centrale colombiano è praticamente un giocatore del Milan mentre nel dopo partita con il Toro, rapida chiacchierata tra Galliani e Cairo. In estate la Milano-Torino diventerà una tratta molto calda visto che ci sono anche due comproprietà da risolvere come quelle di Verdi e Comi che, probabilmente, saranno riscattati entrambi dal Milan. Ma i due dirigenti hanno parlato anche di Ogbonna che sarà il nome caldo per la difesa, laddove dovrà intervenire uno dei puntelli indicati dallo stesso Galliani. Per dare ad Allegri, o chi per lui, un reparto centrale di livello.