Conferma di Allegri: vince il Milan. Cambio di modulo e possibili rinforzi sul mercato
Un solo vincitore, il Milan! Mi sembra che il gioco preferito di questi ultimi giorni sia quello di capire chi abbia vinto e perso nella vicenda legata alla conferma di Allegri. E' una questione che non mi emoziona, perche' ormai appartiene al passato. Il Presidente Berlusconi si è sempre vantato di saper unire, mai dividere. Dunque, dopo la decisione di domenica sera, ha voluto dare continuità al progetto legato al nome di Allegri, pur con qualche sottolineatura legata al gioco ed alle scelte. Il tecnico livornese, dal canto suo, ha ottenuto quello che voleva, allenare il Milan, convinto di chiudere, ed io con lui, la prossima stagione con lo Scudetto cucito sulla maglia. Quindi ha vinto il Milan e voltiamo pagina, passando al prossimo capitolo. Il titolo è "Campagna Rafforzamento Estate 2013". Mesi caldi che devono regalare i tre o quattro nomi, necessari al Milan per conquistare proprio il titolo numero diciannove. Mi sembra gia' di intuire che in avanti saranno sufficienti cinque attaccanti, perche si tornerà al 4-3-2-1, da me tanto amato perché modulo ideale per esaltare le qualità tecniche della squadra. Quindi logico obiettivo primario è la ricerca, non certo facile, di un ispiratore, che operi e si inserisca dietro le punte, sperando intanto che Saponara confermi e mantenga le promesse, anche se ragazzo ancora da verificare a grandi livelli. Ho letto, con un po' di preoccupazione, ancora una volta il nome di Kakà, preoccupazione che nasce dal timore di una estate ancora avvolta dalla nostalgia dell’indimenticato “Smoking Bianco“. Kaka è un amico che tutti noi vorremmo riabbracciare, ma rimarrà a Madrid, allenato dal suo mentore, Carlo Ancelotti. Punto! Ho la netta e splendida impressione che, ad Arcore, domenica scorsa, si sia parlato non dei massimi sistemi, del recente passato ma, ripeto, soprattutto di futuro. Silvio Berlusconi, con il suo capo della diplomazia, Ambasciatore Adriano Galliani, in sintonia con “Capitan Telacerata” Allegri, hanno già fissato gli obiettivi mirati ed importanti. Il Milan cambierà tanti giocatori, modificando a livello numerico la rosa, che ha comunque i suoi punti fissi. In difesa Abbiati, Amelia, De Sciglio, Abate, Bonera, Mexes, Zapata, Constant, a centrocampo Montolivo, Muntari, Cristante, Boateng, Saponara, in attacco Niang, Balotelli, El Shaarawy, Pazzini. Su questo tessuto verranno inseriti Poli, non ancora ufficiale, ma tanto…ufficioso, un difensore al posto di Yepes, probabile Renato Civelli dal Nizza, centrale di grande personalità, mentre in attacco più Belfodil che Cerci, proprio per il nuovo assetto tattico, che forse penalizzerebbe un poco le caratteristiche del torinista. A centrocampo, in via Turati lavorano per l’acquisizione di un “masticatore di filo spinato”, ma soprattutto per arricchire la rosa con un petalo profumato di classe, estro, fantasia. Io sogno sempre che Serginho e Cafu ci regalino un brasiliano, magari dal nome sconosciuto, ma dalla sorprendente qualità. In Italia piace tanto Ilicic, oggi al Palermo, che potrebbe essere uno dei nomi forti della campagna rafforzamento. Insomma non siamo davanti ad una estate di San Lorenzo, passata ad attendere che le stelle cadano….sul prato di San Siro, ma sono sicuro che sarà una estate intelligente!