Con Ibra al Milan sarà un derby lungo un campionato
«Paura dell'accoglienza dei nerazzurri a Milano? Io non ho mai paura....» Parole e musica di Zlatan Ibrahimovic che dal ritiro della nazionale svedese lancia la sfida alla sua ex squadra. Il derby in questi primi giorni da milanista è già entrato nel vivo con la risposta al veleno a capitan Zanetti e la promessa di vittoria fatta in mondo visione al popolo rossonero. Il bomber vuole la Champions League tanto da affermare che il Milan può vincerla ma che spesso è una questione di fortuna e dettagli, «ho visto vincere squadre che non avrei mai immaginato potessero avere successo» dice Ibra e il riferimento proprio ai cugini e alla straordinaria stagione del triplete non sembra poi così casuale. Del resto qualcosa con i tifosi nerazzurri si era rotto già da tempo, a cominciare da quel 2 maggio 2009 quando si rivolse con un gestaccio alla curva nerazzurra. Poi è arrivato il bacio alla maglia del Barcellona, le dichiarazione sul calcio del 2015 che avrebbe giocato in Spagna e via discorrendo fino ai giorni nostri, fino alla convinzione di essere arrivato nella squadra più forte d'Italia e di essere il giocatore grazie al quale l'Inter è tornata a vincere nel 2006 dopo anni di insuccessi. Insomma quest'anno più che mai: buon derby a tutti!