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Allegri saluta San Siro con la sua migliore stagione. Se presidenti e allenatori si mettono sullo stesso livello di un comico...

di Stefano Peduzzi

Ancora nubi dense sulla panchina del Milan. Tanti dubbi che non sono stati spazzati via dalle smentite e dalle dichiarazioni di questi ultimi giorni. La conferenza stampa di ieri di Massimiliano Allegri ha chiarito ben poco. Quel ritornello ("Ne parleremo a fine stagione..") non fa altro che aumentare gli interrogativi su chi si siederà sulla panchina dei rossoneri nella prossima stagione.
Quanto detto dal patron del Sassuolo Giorgio Squinzi, un uomo che conosce molto bene Allegri per averlo avuto alle due dipendenze in Emilia, non fa altro che gettare benzina sul fuoco. Il grande dubbio del tecnico toscano è proprio il rapporto con il presidente Berlusconi: "Le sue parole mi fanno onore" ha detto ieri l'allenatore del Milan. Ma ce la farà a sopportare per un altro anno le frecciate presidenziali?
Eppure questo, a nostro avviso, è stato il miglior anno di Allegri sulla panchina del Milan. Con le partenze di Ibrahimovic, Thiago Silva e di gran parte della "vecchia guarda", il terzo posto di questa stagione vale un mezzo scudetto e forse qualcosa di più.
Il Milan avrebbe bisogno della sua mano per preparare l'ostico play off di Champions ad agosto. E anche lo stesso Allegri, per la sua carriera, avrebbe bisogno di avere alle spalle una società che l'ha difeso strenuamente anche nel momento peggiore della stagione. Allegri ha già preso una decisione, ne siamo convinti, ma ha certamente più probabilità di alzare un trofeo importante se rimanesse al Milan anche con un solo anno di contratto piuttosto che altrove. 
Difficile che la Fiorentina riesca nell'impresa di recuperare al Milan quattro punti in queste ultime due giornate. A Firenze l'hanno buttata sulla polemica: prima il presidente Della Valle che ha polemizzato per l'arbitraggio di Fiorentina-Roma (ma forse si dimentica che a Firenze il Milan è stato penalizzato buttando via anche il secondo posto), poi l'allenatore Montella (a mio avviso il miglior tecnico in queste ultime due giornate di A) hanno gettato qualche ombra su questo finale di campionato. Avremmo fatto a meno di queste polemiche, soprattutto dopo quelle ancora più dure del presidente dell'Inter Moratti e, successivamente, dal tifoso nerazzurro Paolo Bonolis, che ha rincarato la dose anche nei giorni scorsi. Se poi i protagonisti della nostra serie A vogliono screditare il campionato di cui fanno parte mettendosi sullo stesso piano di un comico, facciano pure. Ma se tutto è veramente già scritto, perchè anche loro vogliono far parte di questo "circo"? Ditemi la vostra via twitter a @stepeduzzi
Vi aspetto questa sera su Odeon al Campionato dei Campioni a partire dalle 22.30 con il post partita di Milan - Roma.


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