Thiago Alcantara, modello di centrocampista totale. Italiane non pervenute
Fonte: di Andrea Losapio per TMW
Thiago Alcantara rischia di diventare un caso internazionale, quasi da articolo 17. Non è proprio la stessa cosa, perché il centrocampista blaugrana non ha nessuna intenzione di rompere con il Barcellona, poiché non ha richiesto il rilascio per una cifra ridicola dopo due settimane (e tecnicamente non potrebbe neppure), bensì nell'ultimo contratto siglato aveva chiesto di potere inserire una clausola, un cavillo, in base ai minuti giocati e alle presenze maturate durante questa stagione. Giocare con Mascherano, Busquets, Iniesta, Xavi e compagnia cantante è sempre impresa ardua, pure se sei il figlio di Mazinho e giocheresti in gran parte delle squadre del mondo, forse pure nel Bayern Monaco campione d'Europa.
E proprio i teutonici, sotto la supervisione abile di Josep Guardiola, pare abbiano compiuto i primi passi verso il centrocampista, che può liberarsi per diciotto milioni di euro (contro una clausola rescissoria di novanta). Difende, attacca, mantiene il possesso palla: Thiago è il modello del centrocampista totale, che in Italia potrebbe fare benissimo, pure in ruoli chiave come la cabina di regia. Però le squadre del Belpaese sembrano ferme ai blocchi nonostante il Manchester United stia dando filo da torcere ai bavaresi, nonostante una valutazione obiettivamente bassina, un'esperienza da grandissimo se confrontata all'età, e il pregio di essere nato in Italia, a San Pietro Vernotico, dove ha vissuto - durante la giovinezza - un "italiano vero" come Domenico Modugno.
Difficile, obiettivamente, capire le strategie dietro questa tattica attendista. Vero è che la Juventus deve lottare con la grana Marchisio - sempre più un'incognita nonostante le smentite -, il Milan prima di acquistare deve cedere Boateng (probabilmente Robinho e sicuramente El Shaarawy), il Napoli tratta Gonalons sulle stesse cifre e l'Inter potrebbe pagare Nainggolan poco meno. Probabile, da questo quadro, che l'Italia non abbia più l'appeal nemmeno per Thiago Alcantara, gioiello di una Spagna Under 21 che ha distrutto i parietà azzurri. Qualcosa andrebbe fatto per non finire nel terzo mondo calcistico. O, forse, per uscirne.