Mourinho accusato di razzismo dal Galatasaray: arriva la difesa di Drogba
Fonte: tuttomercatoweb.com
Tra José Mourinho e Didier Drogba è come una relazione tra padre e figlio. Il tutto si è costruito nel corso degli anni gloriosi in cui l'allenatore portoghese ha avuto l'attaccante ivoriano sotto la sua guida tra il 2004 e il 2007 e poi tra il 2014 e il 2015 al Chelsea. Oggi però, a distanza di tempo, lo Special One è tecnico del Fenerbahce, con cui ha affrontato il Galatasaray lunedì scorso in un derby infuocato (0-0).
Così incandescente da essersi scottato, dovendo rispondere tramite vie legali - appoggiato appieno dal suo club - a una denuncia da parte dei dirigenti del Gala per razzismo, dopo aver dichiarato in conferenza stampa post-partita riguardo gli avversari: "La panchina del Galatasaray saltava come scimmie dopo ogni decisione giusta (dell'arbitro, ndr)". Drogba, per altro ex giocatore del Galatasaray, ha pubblicato un messaggio su X per prendere le difese di Mourinho.
Il messaggio social
"Caro Galatasaray, sapete quanto ero orgoglioso di indossare la maglia gialla e rossa e del mio amore per il club più decorato della Turchia! Sappiamo tutti quanto le rivalità possano essere appassionate e intense, e ho avuto la fortuna di viverle. Ho visto i commenti recenti su José Mourinho. Credetemi quando vi dico che conosco José da 25 anni e che lui non è razzista, e la storia (passata e recente) lo dimostra. Concentrandoci sulle nostre partite, sosteniamo i nostri brillanti leoni e vinciamo il Campionato per avvicinarci alle nostre 5 stelle. Come può mio 'padre' essere razzista? Per favore, ragazzi".