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Pedullà: "Chi lo prende fa un affare. Il Milan pensa da mesi a Gila, negli ultimi giorni si è informato l’Atletico Madrid"

di Antonello Gioia

Alfredo Pedullà, esperto di mercato, si è così espresso su Sportitalia sul futuro di Mario Gila: "La Lazio gioca stasera una partita importante, la semifinale di ritorno di Coppa Italia, che non può giustificare una stagione intossicata da mille fattori. All’interno di questo contesto c’è un gigante destinato a un futuro luminoso: non è passata inosservata l’ennesima prestazione da urlo di Mario Gila. Il vero peccato (per la Lazio) è che abbia un contratto in scadenza tra poco più di un anno, non essendoci margini per il rinnovo è normale che il valore del cartellino ne risentirà. Ne ho già parlato, ma è giusto ribadirlo: chi prende Gila fa un affare, il Milan – come già svelato – ci pensa da mesi, negli ultimi giorni si è informato l’Atletico Madrid. Se vuoi un difensore forte, tecnico, dal grande fisico e dal rendimento strepitoso, sai dove rivolgerti. E se perdi l’autobus, non potrai avere alcun tipo di alibi.

Conte sta mischiando le carte come dice lui e come vuole lui, ma non può certo pensare che gli altri debbano credere alle sue favole. Gli hanno speso questo mondo e quell’altro, dopo l’indecente prestazione contro la Lazio avrebbe dovuto fare soltanto una cosa, presentarsi in sala stampa e chiedere scusa. Invece, ha continuato ad arrampicarsi sugli specchi. La frase “il secondo è il primo dei perdenti” pronunciata a pochi minuti dalla partita è stata una trovata da ultimo dei perdenti. E non all’altezza del suo grande curriculum. Sarebbe come se, all’interno di qualsiasi azienda, l’amministratore delegato svilisse con dichiarazioni improbabili una situazione già abbastanza (eufemismo) complicata. Conte ha una medaglia al petto per lo Scudetto vinto, amplifica la conquista della Supercoppa Italiana come se fosse una Champions, un bel tacer non fu mai detto".


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