Pasotto rivela: "Modric ha effettuato un paio di chiamate con Ibra. Chissà che la prossima telefonata non arrivi da Cardinale"
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulla prestazione di Luka Modric con la Croazia: "Modric non è invecchiato di colpo nel mese di giugno: è arrivato al Mondiale col fardello dell'infortunio allo zigomo che gli ha rubato settimane di preparazione col Milan e lo ha costretto a indossare una maschera, di cui comunque non ha già più bisogno. L'alibi per la prestazione opaca con l'Inghilterra c'è, però occorre capire se lui vorrà utilizzarlo davanti allo specchio. La testa mulina pensieri perché non pensava di ritrovarsi a metà giugno nell'incertezza sul futuro. Pareva già tutto apparecchiato: la Champions da giocare col suo Milan del cuore, Allegri in panchina.
E' venuto a mancare tutto, e anche di più. Perché quando, oltre all'allenatore, è stato spazzato via anche il management, a Modric sono venute meno le basi per poterci vedere chiaro. Si è infilato nel ritiro della Croazia senza sapere con chi confrontarsi per capire, al netto di un paio di chiamate con Ibra. Più di qualcuno - a partire dal connazionale Suker - sostiene che si stia andando verso l'addio al calcio giocato e a un ruolo dirigenziale nel Real. Plausibile, sicuramente, ma comunque non ancora deciso. Chissà che la prossima telefonata sul cellulare di Luka non arrivi direttamente da Cardinale".