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Pasotto: "Anche con la Champions, servirà comunque un certo equilibrismo sul mercato per non fare il passo più lungo della gamba finanziariamente"

di Antonello Gioia

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul prossimo futuro del Milan: "Le problematiche maggiori sono due. La prima è la sgradevole eredità di questa stagione senza Europa che ovviamente ha avuto (e avrà) un impatto sui virtuosismi di bilancio, sebbene il club abbia adottato tutte le contromisure possibili per mitigarlo. La seconda è che la rosa di quest'anno ha bisogno di miglioramenti profondi. Strutturali. In termini numerici e in termini di qualità. Occorre aumentarla di 4-5 unità e, soprattutto, occorre che arrivino giocatori pronti. Come ha sottolineato Allegri, è corretto pensare a un mix di uomini esperti e prospetti di buon livello da far crescere ma, osservando il gruppo attuale, ci sono zone del campo oggettivamente non all'altezza per affrontare le difficoltà di una Champions sempre più competitiva.

Tutto questo ha un prezzo, e non è un prezzo basso. Insomma, anche se arriveranno i proventi Uefa, servirà comunque un certo equilibrismo per non fare il passo più lungo della gamba finanziariamente. La scorsa estate il club rossonero spese 165 milioni in entrata, incassandone 160 in uscita. La stella polare di base resta questa, magari in termini un po' meno stringenti potendo contare sui milioni Uefa. Sono loro che spostano, come sa bene anche Allegri".


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