Pasotto: "Affermare che Maignan sia rimasto per Allegri magari è un filo esagerato, ma non si va troppo lontano"
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul calciomercato del Milan legato alla permanenza di Allegri: "Ci sono giocatori che, rispetto ad altri, si legano maggiormente al proprio allenatore. E ci sono allenatori che si legano maggiormente ad alcuni giocatori. Al di là delle dichiarazioni di facciata - tutti per uno, ecc ecc -, fa parte della natura umana. La chiave di tutto è rendere questi aspetti un valore aggiunto e non qualcosa che va a danno del bene collettivo. Il Milan di quest'anno non fa eccezione: ci sono giocatori decisamente più "allegriani" di altri. Ovvero giocatori che senza Allegri - non tutti, ma qualcuno sì - potrebbero anche rivedere i propri piani.
Affermare che Mike è rimasto per lui magari è un filo esagerato, ma non si va troppo lontano. Di certo Allegri è stato decisivo e determinante per la permanenza del portiere. Con gesti concreti: in estate gli ha esposto il progetto complessivo, poi gli ha detto che lui sarebbe stato una delle colonne, quindi gli ha confermato la fascia al braccia e infine l'ha affidato alle sapienti cure del preparatore Filippi. Adorato da Max e soprattutto - cosa più importante - da Mike. Cosa volere di più da un allenatore. Ah: la resa di Maignan non è casuale che sia tornata quella dei tempi belli".