Milan-Rangnick: ecco perchè saltato tutto. Discorsi avanzati con Krosche. Le ultime sul futuro di Modric
Matteo Moretto, intervenuto in un video sul canale YouTube di Fabrizio Romano, ha dato questi aggiornamenti sul Milan:
MILAN-RANGNICK: IL RETROSCENA DIETRO ALL'AFFARE SALTATO
"Dopo settimane di voci c'è stato uno scossone importante. Avevamo detto che venerdì sarebbe stata una giornata importante e infatti è arrivato il no di Ralf Rangnick alla possibilità di entrare nel club rossonero. C'era una deadline, il tedesco voleva capire se il Milan avrebbe accettato le sue condizioni prima che l'Austria iniziasse il Mondiale. Questa risposta non è arrivata e quindi ora Rangnick ha la possibilità di rinnovare con l'Austria. C'era questa deadline e il Milan non si è fatto più vivo, i dialoghi tra le parti si sono interrotti completamente. Rangnick aveva spiegato al Diavolo il suo modo di lavorare, il Milan doveva capire se accettare o meno questo modo di lavorare. Il Milan non ha deciso di fare altre scelte e di andare su altri profili. Diciamo che le parti non si sono trovate: Rangnick ha un certo modus operandi e il Milan ha pensato che questo modo di lavorare non fosse quello giusto per il club rossonero. C'era una deadine ed è scaduta ieri, venerdì 12 giugno".
FUTURO MILAN: KROSCHE PRIMO NOME. DUE OBIETTIVI PER LA PANCHINA
"Inizia a schiarirsi un po' il riassetto societario del Milan. Il primo nome per la dirigenza è quello di Marcus Krosche, attuale ds dell'Eintracht Francoforte. Come profilo è ideale per RedBird. Krosche è affascinato dal Milan, ci sono delle trattative in corso. E' il primo nome per prendere in mano la parte sportiva del Milan, tanto che potrebbe entrare nel club come direttore tecnico e non solo come direttore sportivo. Ci sono discorsi avanzati tra le parti. Per quanto riguarda la panchina, i due nomi forti sono quelli di Amorim e Jaissle. Da un punto di vista economico e di fattibilità il portoghese è quello più accessibile. Oliver Glasner ha invece perso quota e anche molto".
IL MILAN E IL FUTURO DI LUKA MODRIC
"Luka Modric ha in mano il suo futuro perchè un anno fa aveva firmato un contratto di un anno con opzione di rinnovo automatico a favore del calciatore. Quindi è il croato che può decidere se restare o meno al Milan. Modric ha sempre chiesto garanzie sportive per restare e quello che sta succedendo al Milan ha portato il centrocampista a ripensare al suo futuro. Ad un certo punto la sua volontà era quella di rinnovare e restare un'altra stagione al Milan, poi è successo quello che è successo e così Modric ha rimesso tutto in discussione. Quello che vi posso dire che non ha ancora preso una decisione definitiva. Modric vuole aspettare la fine del Mondiale e confermo che potrebbe anche decidere di ritirarsi e tornare al Real Madrid in un altro ruolo che sarebbe ancora da capire. E' ancora tutto aperto".