Milan, Glasner sarà il nuovo allenatore anche se dovesse saltare Rangnick
Claudio Raimondi, intervenuto a SportMediaset su Italia Uno, ha confermato che Oliver Glasner è sempre più vicino a diventare il nuovo allenatore del Milan: per lui è pronto un contratto biennale con opzione per un'altra stagione. Prima dell'ufficialità, però, Gerry Cardinale vuole annunciare il direttore tecnico, anche se la strada per arrivare a Ralf Rangnick è in salita. Il tedesco, che ha in mano un'offerta di rinnovo con la nazionale austriaca, ha posto delle condizioni molto rigide e vuole che tutto sia messo per iscritto. La richiesta più forte, che finora non è stata ancora soddisfatta, è senza dubbio quella che riguarda l'autonomia chiesta da Rangnick che non vuole nessuna interferenza, in particolare da Zlatan Ibrahimovic. Ora toccherà a Cardinale prendere una decisione, ma servirà un ridimensionamento del ruolo dello svedese, altrimenti sarà davvero complicato l'arrivo del tedesco in via Aldo Rossi.
MILAN, TRE PIANI B SE SALTA RANGNICK
Se dovesse saltare Rangnick, ci sono tre piani B per il Milan: Devin Ozek, ex ds del Fenerbahçe, Christoph Freund, che è ancora sotto contratto con il Bayern Monaco, e Ramon Planes, ex ds di Tottenham e Barcellona che è sponsorizzato da Ibrahimovic. Al di là di chi arriverà in dirigenza, Glasner dovrebbe comunque essere il nuovo allenatore del Diavolo.