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Mercato Milan, continua la caccia al difensore: Kim complicato, Dier, Diasasi e Dragusin non convincono. Occhio a Coppola

di Enrico Ferrazzi

Il Milan è sempre alla ricerca di un nuovo difensore da inserire a gennaio nella rosa di Massimiliano Allegri. I nomi che vengono accostati al Diavolo sono sempre tanti: Kim del Bayern Monaco è una pista molto complicata, mentre i profili di Radu Dragusin del Tottenham, Axel Disasi del Chelsea e Eric Dier del Monaco non convincono più di tanto. Lo scrive stamattina il Corriere dello Sport che aggiunge poi che un nome che potrebbe diventare interessante è quello di Diego Coppola, centrale italiano classe 2003 del Brighton che lo ha preso la scorsa estate dell'Hellas Verona. Questa pista potrebbe diventare concreta nelle prossime settimane.

LE PAROLE DI ALLEGRI SUL MERCATO

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, si è così espresso a SkySport al termine di Milan-Genoa: "Un punto guadagnato o due persi? Guadagnato, perché il Genoa ha sbagliato un rigore al 95esimo. Dobbiamo vedere le cose positive: la squadra stasera ha tirato abbastanza in porta. Dico sempre che le partite durano 100 minuti, le squadre non possono tenere il ritmo del primo tempo. O la sblocchi, come avremmo potuto fare, o la porti sullo 0-0 e poi nel secondo tempo, quando gli altri calano un po’, la qualità della squadra deve venire fuori. È una questione di maturità della squadra e padronanza della partita, ma credo che piano piano stiamo crescendo. Quindi il lato negativo è che non puoi prendere un gol imsu rigore in contropiede al novantacinquesimo, come stava succedendo alla fine, perché hai fatto gol al 91esimo e 50. Mancavano ancora tre minuti e mezzo. E in tre minuti e mezzo nel calcio si fanno sei azioni: con una squadra in difficoltà mentalmente com’era il Genoa in quel momento avresti potuto fare gol. Sarebbe bastato portare la palla vicino all’area. Soprattutto non avremmo preso il contropiede che abbiamo preso. Leao? Le punte vanno valutate per i gol che fanno, il resto non conta nulla. Ha fatto gol di testa e si è mosso bene. Regali dal mercato? Non chiedo niente. Stiamo facendo buone cose".

Non lo dico per superstizione: ci sono due squadre nel campionato italiano che sono nettamente più forti delle altre e sono le favorite: Inter e Napoli. Punto e basta. Il resto non conta niente. Poi uno può raccontare che Cristo è morto nel sonno, ma questa è la verità. C’è poco da scherzare. Sento dire delle robe che veramente…


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