Marchetti: "Milan, non ci sono idee chiare. Non essendoci idee chiare non c’è una linea definita e Rangnick è sempre più lontano"
Il Milan evidentemente non verrà affidato a Ralf Rangnick. Luca Marchetti, nel suo intervento su Sky Sport 24, fa il punto della situazione sul manager tedesco che a quanto pare rimarrà a fare il CT dell'Austria anche dopo il Mondiale:
“Credo che possiamo iniziare a dire che ogni giorno che passa Rangnick è più lontano. Se non c’è una risposta equivale ad un no. Le condizioni poste non sono state abbastanza soddisfacenti per far accelerare questa situazione. Oggi non c’è il tempo per poter chiudere le cose con calma, però il Milan oggi non ha ancora dirigenti e allenatore. Il modo di gestire la crisi rispetto alla Juventus è stato diametralmente opposto: c’è stato un azzeramento totale dell’area sportiva del club. Dall’altra un azzeramento parziale, con tempistiche diverse. C’è stata la decisione dopo aver trovato un sostituto, cosa che non è successa al Milan. Anche per una cultura diversa di lavoro, americana. La stessa cultura ti porta a dire “aspettiamo un giorno in più per fare la scelta migliore”, ma aspettando un giorno in più non ci sono idee chiare, non essendoci idee chiare non c’è una linea definita e Rangnick è sempre più lontano”.