Dopo Abbiati, le altre quattro scadenze. Flamini in pole per il rinnovo
Fonte: Raimondo De Magistris
Nulla a che vedere con gli anni passati quando a fine stagione il passaggio per via Turati per rinnovare il contratto in scadenza era abitudine per tutti i senatori in rosa. Il Milan la scorsa estate ha voltato pagina: via Seedorf, Nesta, Zambrotta, Gattuso, Inzaghi e non solo. Via, cioè, tutti quei giocatori che al termine di ogni campionato bussavano alla porta di Adriano Galliani per discutere del nuovo accordo.
Quest'anno il lavoro dell'ad rossonero sarà più semplice, ma non tutti i casi sono stati risolti. Definita la vicenda Abbiati, resta da discutere di altri quattro giocatori in scadenza. Entriamo nel dettaglio.
Massimo Ambrosini - Arrivato nel 1995, il capitano rossonero è tentato delle sirene inglesi. Nelle ultime ore il centrocampista classe '77 ha ascoltato l'offerta del West Ham. Diciotto anni di Milan, però, non si dimenticano in poche ore: la squadra rossonera ha la priorità.
Mario Yepes - Un rinnovo che nasconde diverse insidie. Nella stagione che porta al Mondiale il capitano della Colombia vuole precise garanzie tecniche. Se non arriveranno nell'incontro con la società è pronto ad andare via. Le alternative non gli mancano.
Mathieu Flamini - Una seconda parte di stagione andata oltre ogni più rosea aspettativa per guadagnarsi il rinnovo. Il giocatore a gennaio ha rifiutato un paio di offerte, vuole restare a Milanello e Galliani - come ha dichiarato in una recente intervista - è pronto ad accontentarlo.
Daniele Bonera - Ha fatto sapere di essere disponibile a rinnovare il contratto, ma la situazione è tutt'altro che definita. A breve ci sarà un summit tra la società rossonera e il suo entourage: la Juve è pronta ad approfittarne se qualcosa non andrà per il verso giusto.