Ceccarini: "I due colpi principali del Milan saranno un forte difensore centrale e un attaccante da 20 gol"
Nel suo editoriale su tuttomercatoweb.com, Niccolò Ceccarini ha parlato così del mercato estivo del Milan: "E a proposito dei rossoneri va sottolineato come nei giorni scorsi a Casa Milan ci sia stato un primo summit per iniziare a gettare le basi per la prossima campagna acquisti. Presenti praticamente tutti: l'ad Furlani, il ds Tare, Ibrahimovic e ovviamente Allegri. I due colpi principali saranno un forte difensore centrale e un attaccante da 20 gol. È chiaro che molto dipenderà anche dal budget a disposizione. Ovviamente la qualificazione in Champions è indispensabile e si aggiungerebbe ai 30 milioni già sicuri relativi ai riscatti di Pobega, Jimenez e Morata. Altri soldi potrebbero arrivare da quelli eventuali di Colombo, Chukwueze, Terracciano, Musah e Bennacer e magari anche dalle cessioni di Nkunku e Gimenez. Semza tenere conto che anche il futuro di Leao è ancora tutto da scrivere. Davanti ad una proposta importante e adeguata il Milan potrebbe dare il via libera ad una sua partenza.
Sul fronte della punta la ricerca non è facile soprattutto visti i costi e gli ingaggi. Tare sta facendo le sue valutazioni e ha già in testa qualche idea. Di sicuro piace Retegui, che un anno fa si è trasferito in Arabia all'Al-Qadisiyya. Il giocatore tornerebbe volentieri anche in Italia ma per fare questa operazione servono numeri importanti visto che è stato pagato quasi 70 milioni e ha uno stipendio da 20 milioni di euro a stagione. Cifre impressionanti che il Milan dovrebbe necessariamente abbassare. E allora ecco che i riflettori si stanno accendendo anche su Castro del Bologna. Per l'attaccante argentino il club rossoblù chiede 40 milioni di euro dopo averlo acquistato nel gennaio 2024 dal Velez Sarsfield per 15 milioni. Il vantaggio in questo caso sarebbe l'ingaggio decisamente abbordabile. Anche in Francia ci sarebbe stata un'altra pista da seguire ovvero Panichelli dello Strasburgo. L'infortunio al legamento crociato riportato proprio in queste ore durante un allenamento con la Nazionale Albiceleste lo mette di fatto fuori mercato. Difficile l'ipotesi Kean anche in virtù della clausola rescissoria di 62 milioni di euro".