Ci sono calciatori del Milan che pensano le stesse cose di Leao, ma che hanno avuto la furbizia di non dirle pubblicamente
Nel corso del suo editoriale su MilanNews.it, il direttore Antonio Vitiello si è così espresso sulla volontà di alcuni calciatori del Milan di lasciare il club: "Il caso Leao è solo la punta dell’iceberg. Ci sono giocatori nelle stesse situazioni che hanno avuto la furbizia di non far emergere tutto con interviste pubbliche ma che pensano la stessa cosa di Rafa. Il Milan dovrà fare tantissime operazioni tra acquisti e cessioni e non si muove ancora nulla. Con la partecipazione all’Europa League bisogna portare la rosa a 25 giocatori, dunque valutare tutti i rientranti dai prestiti, insomma un lavoro enorme. Già c’è un netto gap con le altre squadre in Italia, ma di questo passo si rischia di aumentare la distanza a livello tecnico e di struttura societaria".
FUTURO MILAN: GLASNER E RANGNICK
"Quali sono le ultime su allenatore e dirigenti? Glasner - ha spiegato Vitiello - è il netto favorito dopo i recenti colloqui. Il tecnico austriaco vorrebbe misurarsi al Milan nonostante sia consapevole delle difficoltà ambientali. Ma un’occasione del genere non vuole farsela sfuggire. Tuttavia non è la figura “alla Fabregas” che Cardinale aveva fatto filtrare due settimane fa dopo l’esonero di Allegri, tanto per citare l’ennesima bufala. Da capire cosa accadrà con Rangnick per il ruolo di direttore tecnico. Affidare tutto a lui non sarebbe del tutto sbagliato ma poi bisognerà capire quanti limiti avrà nell’applicazione pratica del suo modello".