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Bucchioni: "Berlusconi vende Balotelli, Paloschi torna a casa"

di Matteo Bursi
Fonte: di Enzo Bucchioni per TMW

Sta nascendo il mercato delle idee, dei prestiti, dei parametri zero, degli scambi, soprattutto si stanno guardando in giro per andare a pescare dalle grandi d'Europa con un numero di giocatori da sfoltire.

E' il caso del Milan che in un colpo solo ha preso Menez e Alex dal Paris Saint Germain. E' vero che costano d'ingaggio, ma sono stati pagati zero euri. E' questa la strada, ma non basta. Così Berlusconi ha deciso di vendere Balotelli. Nell'ultima riunione tenutasi a Arcore tra il presidente, Galliani e Inzaghi, è stata valutata attentamente la posizione dell'attaccante nazionale.

La sua gestione è sempre stata difficile, figuriamoci per un allenatore alla prima esperienza come Inzaghi. Pippo, poi, anche da giocatore non ha mai amato i compagni primedonne, figuriamoci se li vuole allenare.

La strategia del Milan è chiara. Inzaghi ha detto che senza impegni europei può andar bene anche un attacco formato da Pazzini e Paloschi che dovrebbe rientrare dal Chievo. Due giocatori che garantiscono sempre la doppia cifra.

Per Balotelli è partita l'asta, ma la stretta finale ci sarà dopo il mondiale con la speranza che Mario possa mettersi in mostra per far lievitare il prezzo del suo cartellino. Ma in linea di massima, con venti milioni si può portare via dal rossonero. Una chiamata è arrivata anche dalla Juventus che aspetta ancora le rate per Matri, ma Conte non vede l'affare di buon occhio.

L'Inghilterra dovrebbe essere la destinazione più probabile. Con il ricavato il Milan deve rifondare il centrocampo soprattutto dopo l'infortunio di Montolivo che resterà fuori fino a gennaio. De Jong è furioso per la vicenda Seedorf, i due sono amici, e vuol andar via. Inzaghi indicherà dei giovani di prospettiva, Poli sarà riscattato dalla Sampdoria. Altre idee, strada facendo, dovranno venire a Galliani con la strategia dell'attendismo e sondando il mercato degli esuberi. Il famoso mercato creativo perché il Milan, senza l'Europa, non è neanche di grande attrazione come un tempo.


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