Loca&Lapa sempre più decisivi dalla panchina, candidati titolari per il rush finale di campionato

di Fabio Anelli
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Manuel Locatelli e Gianluca Lapadula sono sicuramente tra i giocatori più amati dalla tifoseria rossonera. Sul centrocampista sono, inevitabilmente, riposte le speranze per un prestigioso futuro con la maglia del Milan dopo le grandi prestazioni messe in mostra nelle sue prime apparizioni in campionato. Lapadula, invece, ha conquistato il cuore dei tifosi con la propria rabbia agonistica, la propria voglia, e la convinzione che in ogni partita porta in campo. Locatelli e Lapadula sono stati determinanti anche nella rimonta contro l’Inter: entrambi subentrati a gara in corso hanno messo in crisi la squadra nerazzurra, contribuendo alla rimonta che ha regalato al Milan la soddisfazione di pareggiare all’ultimo minuto di partita.

LOCA – Il numero 73 rossonero è la vera sorpresa di questa stagione. Dopo aver collezionato una manciata di minuti nelle prime gare del campionato, Locatelli ha conquistato il Milan con il meraviglioso gol firmato nella gara casalinga contro il Sassuolo per poi conquistarsi, complice l’infortunio del capitano Montolivo, una maglia da titolare nel centrocampo rossonero. Il giovane centrocampista rossonero, però, nonostante una grandissima parte centrale di campionato disputata da titolare, si è dovuto sfilare più volte la maglia da titolare nella seconda metà di stagione, venendo sfruttato da Montella principalmente a gara in corso. Non si può certo parlare di bocciatura per Manuel Locatelli: si tratta di una gestione perfetta di un giovane talento che ha esordito in Serie A in una delle stagioni più complicate del Milan degli ultimi anni.

LAPA – Diverso, invece, è il discorso di Gianluca Lapadula. Dopo un lunghissimo periodo di gavetta, l’attaccante torinese è finalmente approdato in Serie A, conquistando subito una tifoseria che, almeno inizialmente, non si era esaltata per l’acquisto di calciatore proveniente dal campionato cadetto. Il carattere del bomber italo-peruviano è però emerso fin dal primo momento: la sua tenacia, la sua convizione gli hanno permesso in breve tempo di superare nelle gerarchie dell’attacco rossonero un attaccante dall’esperienza internazionale come Luiz Adriano, costringendo quest’ultimo all’addio. In una stagione non semplice per Carlos Bacca, Lapadula si è proposto come valida alternativa al centravanti colombiano sia a partita in corso che dal primo minuto. Nonostante, però, la grinta con cui affronta ogni partita e le qualità che ha saputo dimostrare, Vincenzo Montella non ha visto, ancora, nell’ex Pescara un titolare, schierandolo dal primo minuto principalmente in caso di assenza di Bacca. Lapadula non si è mai perso d’animo, e non ha mai cambiato il proprio atteggiamento che, ancora una volta contro l’Inter, è stato decisivo: il suo innesto al fianco del colombiano, infatti, ha messo in difficoltà la difesa nerazzurra che nel finale ha ceduto concedendo i gol del pari.


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