Dopo sette mesi di stagione si presenta il quesito del vice Kessie: Gattuso pensa al Ludogorets, ma anche la Bulgaria può aiutare

di Matteo Calcagni
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Alla soglia dei tremila minuti in stagione, che verosimilmente verranno raggiunti e superati giovedì in Bulgaria, Franck Kessie ha rimediato il cartellino giallo che gli impedirà di disputare Milan-Samp, fondamentale posticipo della venticinquesima giornata di Serie A. Un'assenza che non può apparire come una bazzecola, considerando l'importanza statuaria dell'ivoriano all'interno dell'architrave rossonero, oltre alla rilevanza della sfida e alla, conclamata, assenza di un vero e proprio sostituto.

SI PRESENTA IL QUESITO - Rino Gattuso, ovviamente, rimarrà concentratissimo sulla trasferta contro il Ludogorets, dove, per fortuna, Kessie sarà a disposizione. Il Milan dovrà calarsi totalmente nella realtà dell'Europa League, escludendo il campionato da ogni possibile pensiero. Eppure, nel mentre che verrà preparata la gara di Razgrad, i futuri candidati al posto dell'ex Atalanta dovranno mostrarsi da subito attivi e motivati. Quando ci riferiamo a Kessie, stiamo parlando di un centrocampista che fin qui ha disputato tutte le gare di campionato e di Coppa Italia dal primo minuto, rifiatando solo parzialmente in Europa (due ingressi dalla panchina e due partite saltate). Di fronte a questi numeri può accadere che il discorso alternativa lasci il tempo che trova, ma è arrivato il momento di iniziare a pensarci.

IL PRIMO E IL SECONDO OBIETTIVO IN BULGARIA - Nelle uniche due gare a cui Kessie non ha partecipato, nel ruolo di mezz'ala destra è stato impiegato Zanellato, ceduto al Crotone durante il recente mercato di gennaio. Per Gattuso si aprono tre possibilità di scelta: Locatelli, Montolivo e Calhanoglu, con le prime due nettamente favorite sulla terza. Difficile pensare di arretrare il turco dopo averlo fatto sbocciare come laterale offensivo, oltretutto, di fronte alla Sampdoria, una mediana formata da Calhanoglu, Biglia e Bonaventura pare fin troppo leggera. La vera contesa sarà probabilmente tra Montolivo e Locatelli e qui, almeno in parte, potrà aiutare la partita in Bulgaria. Il tecnico calabrese, se le condizioni della sfida lo prevederanno, potrà testare uno di questi giocatori in posizione di mezz'ala, magari sostituendo a gara in corso Bonaventura. Visto il buon ingresso in campo con la SPAL, Montolivo sembrerebbe leggermente più in palla rispetto al giovane collega, ma va ricordato che lo stesso Gattuso, poco meno di un mese fa, ha reso noti gli allenamenti di Manuel nel ruolo di interno. A Razgrad si dovrà prima di tutto vincere, ma si potranno trarre anche importanti indicazioni per l'immediato futuro.


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