Tre ore con Montella: partono gli incontri della nuova dirigenza. Suso, agenti in attesa della chiamata. Mercato: i nomi sul tavolo

di Antonio Vitiello
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Prima ancora che andare a caccia di giocatori sul mercato e rinnovare i contratti agli elementi del Milan più rappresentativi, il primo obiettivo della nuova dirigenza era incontrare Vincenzo Montella e mettere sul tavolo tutte le idee per il futuro. Dopo un primo contatto ufficiale nella giornata di venerdì sera, a Milanello alla vigilia del derby, l’ad Marco Fassone e il responsabile dell’area tecnica, Massimiliano Mirabelli hanno incontrato il tecnico campano a Casa Milan (arrivati intorno alle 18.10 e usciti dopo le 21.20). Più di tre ore di summit per parlare di tutto, del finale di stagione fino alle linee guida per il prossimo mercato. Tre ore abbondanti per conoscersi meglio e per sintonizzarsi sulla stessa frequenza. E’ l’inizio di una nuova era e per questo ogni mossa va calcolata nei minimi dettagli, il Milan non può permettersi di sbagliare la campagna acquisti per rilanciarsi la prossima stagione. C’è già una buona base ma bisogna inserire tre o quattro campioni per tornare subito in Champions League.

In questi mesi Mirabelli ha girato parecchio e ha stilato una serie di nomi che potrebbero fare al caso del Milan, sta però a Montella dare la sua preferenza, in base ai ruoli più delicati. Nel summit si è parlato anche di come chiudere l’attuale stagione, anche perché Montella è concentratissimo su queste ultime sei partite dell’anno. La posizione del Milan in classifica è ancora in bilico e il mister ha tutta l’intenzione di chiudere in Europa, e per farlo ha bisogno del supporto dei giocatori ma in primis di tutta la società, tutti devono remare dalla stessa parte. Si è accennato anche ai rinnovi dei giocatori più importanti della rosa, da Donnarumma a Suso, e su entrambi le idee di Montella e della nuova dirigenza sono allineate: a breve ci saranno gli incontri per parlarne.

I procuratori di Suso attendono una chiamata, non sono stati ancora interpellati ma non c’è preoccupazione, pure perché Suso ha più volte dichiarato di voler restare in maglia rossonera. Si tratta di allungare il contratto e di migliorarlo economicamente, ma attualmente non si respira né pessimismo né ottimismo, è una classica situazione di mercato da affrontare con attenzione. Nella giornata di ieri gli agenti di Suso hanno ribadito che non hanno ancora avuto un confronto con la nuova dirigenza e si aspettano di averlo per porre le basi del rinnovo. Dopo un’annata del genere è normale che ci siano club interessati ma la priorità resta il Milan.

In vista della prossima annata, generalmente, l’idea del Milan è di acquistare almeno un giocatore per reparto. In difesa si fanno i nomi di Musacchio e Kolasinac, anche se quest’ultimo è tentato dall’Arsenal, a centrocampo si vorrebbe puntare su Fabregas, pallino anche della vecchia dirigenza, ma si monitorano anche Luiz Gustavo, Pellegrini e Badelj. In attacco c’è da sciogliere il nodo Deulofeu, se non dovesse restare allora Mirabelli potrebbe puntare dritto su Keita della Lazio. In attacco si fanno tanti nomi ma è complicato affondare il colpo su Benzema, Aubameyang o Morata, oltre al budget importante il Milan dovrebbe liberarsi di ingaggi pesanti e il primo indiziato e Carlos Bacca, non molto compatibile con il modo di giocare di Montella. I nomi sul tavolo sono tanti ma dipende tutto dalle occasioni che offre il mercato, la nuova dirigenza ha disponibilità economica ma ha pure un margine d’errore molto basso,  per il rilancio del Milan si deve andare su giocatori affermati. 


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