Montella carica il Milan, ma lo sprint verso l'Europa si arricchisce di due nuove insidie: Empoli e Crotone

di Furio Fedele
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Il calcio è imprevedibile. La Serie A ancora di più. Un paio di settimane fa sembrava tutto deciso, soprattutto per quanto riguardava la zona-retrocessione: Pescara, Palermo e Crotone sembravano spacciate. L’Empoli, seppur in affanno, sembrava im salvo. Invece il Crotone adesso è a soli 3 punti dai toscani. Il Milan è destinato ad essere l’arbitro non
solo della zona Europa League ma, addirittura, anche della lotta per la salvezza. Dopo aver affrontato sabato il derby, infatti, i rossoneri ospiteranno nei due incontri successivi i toscani a San Siro mentre affronteranno i calabresi in trasferta. Ma le insidie non finiscono qui. A seguire ci saranno due altri ostacoli non facili da superare: la Roma ancora a San Siro con i giallorossi che devono sempre guardarsi le spalle dall’indomito Napoli nella lotta per il terzo posto e l’Atalanta (si gioca a Bergamo...) che è più che mai convinta di poter affrontare con successo l’Europa League 2017-2018.

RISCHI. Ovviamente è vietatissimo sbagliare da subito e per sempre (le ultime due sfide di questo campionato contro Bologna e Cagliari non devono diventare più complicate di quello che non sono...) fin dal derby dove l’Inter deve assolutamente conquistare i 3 punti anche perchè alle sue spalle la Fiorentina non ha certo perso le speranze di poter agganciare il sesto posto. Riconquistato dal Milan dopo ben 3 mesi a spese dell’Inter che sembrava, a un certo punto, irraggiungibile e insuperabile in classifica. I nerazzurri fino a un paio di partite or sono miravano addirittura al terzo posto. Adesso sono virtualmente fuori anche dall’Europa League. Quello di sabato sarà sicuramente un derby più complicato del solito...

PRIORITÀ. Vincenzo Montella è stato molto abile a pilotare il Milan tenendolo al riparo dalle insidie che si sono succedute in particolar modo fuori dal campo. Il ritorno in Europa potrebbe diventare fondamentale per la sua permanenza (che non dipende necessariamente dalla società, ma anche dalla volontà del tecnico...) al Milan anche nella prossima stagione.
Indipendentemente da chi sarà a governare il club rossonero. Sicuramente la possibilità di interrompere la lunga (3 stagioni consecutive) crisi di astinenza internazionale potrebbe essere interpretato come un ottimo segnale in vista di una resurrezione più completa e veritiera: l’Italia avrà diritto a ben 4 posti nella rinnovata Champions League 2018-2019. Per
questo motivo Montella ha già puntualizzato che anche il sesto e ultimo piazzamento utile per partecipare all’Europa League sarà tenuto in grande considerazione, nonostante metta a repentaglio la partecipazione alla ricca tournèe estiva in Estremo Oriente.

EMERGENZA. Solo domani (oggi i rossoneri saranno a riposo) Montella saprà se potrà disporre di qualche recupero (Bertolacci, almeno per la panchina) nel derby. Sicuramente dovrà a fare a meno di Pasalic (squalificato) ma avrà certamente in gran forma il tridente delle meraviglie d’attacco (Suso-Bacca-Deulofeu) che appare in ottima forma. Come dovrà essere necessariamente tutto il Milan.


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