Dal Natale qatariota alla Pasqua in salsa cino-colombiana: il Milan gode nel post derby. Ora però non bisogna più fermarsi, perchè l'Europa è nelle mani dei rossoneri

di Pietro Mazzara
articolo letto 24646 volte
Foto

Non neghiamocelo: per i milanisti è stata una Pasqua bellissima, con il dolce sapore della beffa rifilata all’Inter all’ultimo secondo possibile grazie alla zampata di Cristian Zapata. Il derby è stato come una vera e propria via Crucis, con il Milan che alla fine del primo tempo era spacciato, inchiodato alla croce della sconfitta dai gol di Candreva e Icardi. Eppure, nel sabato pasquale, c’è stata la resurrezione della squadra di Vincenzo Montella, che ha saputo riemergere dalle sue ceneri e ha saputo colpire quando l’Inter, oggettivamente, è crollata sia fisicamente sia mentalmente. Le reti di Romagnoli e Zapata sono una cartolina di una rarità estrema nella storia del derby e regalano al Milan il mantenimento del sesto posto, con due punti di vantaggio sui cugini che già pregustavano una Pasqua su coordinate europee.

Il Milan, nella prima mezz’ora, ha messo li la squadra di Pioli ed ha sfiorato in almeno tre occasioni il gol del vantaggio. Peccati di gola di Deulofeu e Bacca, con il catalano che, successivamente, si è visto stoppare il suo destro velenoso dal montante sinistro della porta di Handanovic. Poi il blackout, con Candreva e Icardi che hanno colpito un Milan improvvisamente lobotomizzato. Questo è stato il fattore chiave della partita, che poi ha costretto i montelliani all’ennesima rimonta stagionale, culminata con la goduriosa realizzazione di Zapata dopo che Romagnoli aveva riacceso le speranze di resurrezione con un gol da centravanti puro. Bellissima e sentita l’esultanza di Yonghong Li, Han Li e tutta la nuova dirigenza nel momento in cui Orsato ha convalidato la rete. Nel centro di Milano, invece, c’è stata l’esultanza vibrante di Adriano Galliani e Rocco Maiorino, che hanno visto insieme la partita ed hanno gioito per un derby che sentono – giustamente – tutto loro.

Adesso il finale di stagione assume dei contorni abbastanza interessanti, con la corsa all’Europa League più avvincente che mai, ma il Milan, dopo il pareggio di sabato, ha una spinta in più nel motore e Montella dovrà tenere altissima la fame dei suoi ragazzi per ritornare, come ha detto Fassone, a rivivere settimane piene. Settimane che sanno d’Europa.


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI