ESCLUSIVA MN - Serena: "Decisioni di Doveri condizionate dal post Juve-Inter. Bacca? Come per Inzaghi, per lui contano i gol"

di Thomas Rolfi
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La redazione di MilanNews.it ha contattato Aldo Serena. Con l'ex attaccante rossonero abbiamo parlato della sfida vinta in 9 contro 11 dal Milan contro il Bologna e delle decisioni di Doveri, della situazione contrattuale e del ruolo di Deulofeu, del dualismo Bacca-Lapadula e della prossima partita contro la Lazio.

Montella ha definito il successo dell'Dall'Ara come una vittoria epica. E' esagerata come definizione o la condividi?
"Ha caricato i toni perchè veniva da un momento difficile. E' vero, il Milan avrebbe forse meritato qualche cosa in più nelle ultime partite. però quelle sconfitte sono state una frenata che hanno un po' sorpreso tutti. In un contesto del genere l'aggettivo di Montella da fuori sembra un po' troppo carico, ma dall'interno serve per ricompattare la squadra, proprio come hanno fatto benissimo gli stessi giocatori in una condizione difficile".

Posto che il Milan sia stato costretto dalla doppia inferiorità numerica a giocare sulle ripartenze, tenendo il baricentro più basso, non trovi che tornando a giocare in questo modo i rossoneri subirebbero meno gol e forse vincerebbero più partite come nella prima metà della stagione?
"Nella partita contro il Bologna non c'erano molte alternative. Quando si hanno due uomini in meno è difficile coprire il campo ed andare a pressare alto. Quindi bisogna ricompattarsi e ripartire. Deulofeu ha fatto vedere delle giocate e una capacità di dribbling nell'ultima azione straordinaria. E' grazie a lui che il Milan ha portato a casa i 3 punti".

Deulofeu che, però, è al Milan in prestito secco e quindi un giocatore sul quale difficilmente si potrà programmare un futuro.
"E' vero questo, però da qua a giugno il Milan deve centrare degli obiettivi è Deulofeu può essere un'arma importante per raggiungerli".

Tornando ancora alla partita di Bologna, credi che le decisioni dell'arbitro Doveri siano state ineccepibili o in alcuni casi discutibili?
"Io credo che siano frutto anche degli ultimi accadimenti del campionato, con le polemiche feroci tra Inter e Juventus e quindi tutti gli arbitri hanno le antenne ben dritte. Io fossi un calciatore in questo momento eviterei di protestare e cercherei di non fare falli vigorosi, perchè in questo momento vedo i direttori di gara più sensibili".

C'è un 'problema Bacca'?
"Bacca, così come i calciatori del passato come Inzaghi, vanno valutati per i gol che fanno. Pippo al Milan ne ha sempre fatti a caterve e, pur vivendo solo per la rete, è riuscito a portare a casa spesso i tre punti pur non lavorando in maniera proficua per la squadra. Quindi non darei giudizi così definitivi su Bacca e vedrei il bilancio di gol a fine campionato. Fino a questo momento non ne ha segnate tantissimi, ma qualcuno l'ha fatto".

Lapadula, quindi, secondo te merita una chance solo a gara in corso?
"Montella li vede tutti i giorni e per scegliere può cogliere meglio l'aspetto mentale e l'autostima dei due giocatori. Credo che alternarli, in base all'avversario che si deve affrontare, penso che possa essere una buona soluzione".

Montella nel post-partita di Bologna ha aperto a una possibile soluzione con Deulofeu punta nel tridente offensivo. Credi potrebbe essere una buona idea oppure il ruolo del catalano è giusto che rimanga l'esterno?
"Il suo ruolo penso che sia quello di esterno, poi a volte - vedi Mertens a Napoli - si aprono situazioni, anche per emergenze, e vengono fuori attaccanti che non smettono più di segnare. Però io penso che sull'esterno dia il meglio di sè".

Il Milan contro la Lazio dovrà fare a meno di 8 calciatori tra infortuni e squalifiche, tra cui 5 titolari come Romagnoli, Paletta, De Sciglio, Kucka e Bonaventura. Quanto peseranno queste assenze contro una squadra in grande forma come quella biancoceleste?
"La Lazio è tornata su di condizione e davanti ha giocatori rapidi. Il Milan oltre ad avere un atteggiamento tattico ben prudente avrebbe bisogno dei giocatori migliori. Credo che anche negli infortuni da contatto ci sia dentro una componente psicologica importante. Quando si hanno critiche pesanti e si sta attraversando un momento difficile come quello che stanno attraversando i rossoneri, a volte si va in campo con più tensione quindi possono aumentare gli infortuni muscolari, ma anche quelli da contatto, perchè magari si va sotto all'avversario con foga e sbagliando i tempi perchè non sei tranquillo. Non esiste nessuno che non sia condizionato dai titoli sui giornali o dai tifosi che fischiano".


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