ESCLUSIVA MN - Hubner: "Non c'è il rigore del 2-1. Deulofeu impressionante. Donnarumma? Gesto d'amore, ma ho visto troppi baci alle maglie e poi..."

di Thomas Rolfi
Fonte: intervista di Thomas Rolfi
articolo letto 40253 volte
Foto

La redazione di MilanNews.it ha contattato Dario Hubner per commentare la partita dello Juventus Stadium. Con l'ex capocannoniere della Serie A abbiamo parlato della gara, del rigore del 2-1, di Deulofeu e del suo futuro, di Bacca. Infine, un commento anche sul momento di Donnarumma e il suo gesto finale al termine del match.

Non possiamo che iniziare l'intervista partendo dall'episodio più discusso di ieri sera: il rigore dato alla Juventus allo scadere. Per lei giusta la decisione dell'arbitro?
"E' stata una decisione difficile, perchè da squadra che lo subisce è un rigore che non era da fischiare, perchè la palla è stata calciata da distanza molto ravvicinata, il braccio era vicino al corpo e dietro c'era anche Vangioni, quindi se fosse passata avrebbe preso Vangioni. D'altra parte, se fossi della Juventus, potrei dire 'Però l'ha presa con la mano, quindi è rigore'. Sono due opinioni diametralmente opposte, ma penso che la prima sia più naturale. Per me non c'era il rigore".

A prescindere da quell'episodio che ha condizionato la gara, che Milan ha visto nei 94 minuti precedenti?
"E' stata una partita ben giocata da entrambe le squadre. La Juventus ha avuto più il controllo del gioco, come è normale che sia giocando in casa ed essendo una grande squadra. Nel secondo tempo il Milan in 2-3 situazioni avrebbe anche potuto fare il colpaccio segnando il gol del vantaggio se avesse sfruttato meglio i contropiedi avuti. La Juventus ha vinto alla fine per un episodio".

Deulofeu sta entrando sempre di più nel cuore dei tifosi del Milan. Se lo aspettava già così incisivo in poco tempo dal suo arrivo?
"Sta impressionando anche me, devo essere sincero. OItre che essere un ottimo attaccante, in fase difensiva dà una mano alla squadra, poi pressa sempre anche i difensori avversari e corre per 90 minuti. In fase offensiva sa creare occasioni facendo gol e assist. E' stato un ottimo acquisto, che può dare una grossa mano senza Bonaventura. E' l'uomo che mancava al Milan".

Se ci fosse la possibilità di acquistare Deulofeu a giugno, lei lo prenderebbe fosse nel Milan?
"Se il giocatore continua ad esprimersi su questi livelli fino a fine campionato avrà dimostrato di essere un bel giocatore e quindi sarebbe un'ottima scelta. Una squadra come il Milan deve sempre avere 3-4 esterni, per cui se il Milan qualcuno più bravo lui può essere un ricambio, ma nel Milan attuale sta facendo molto molto bene, merita rispetto e di essere tenuto in considerazione".

Un giocatore che invece è stato spesso criticato ma che sta rispondendo a suon di gol è Carlos Bacca.
"Con le giuste proporzioni penso che Bacca sia la fotocopia di Inzaghi. Pippo non era uno che ti veniva incontro, a Pippo bisognava dare la palla in area e lui la girava in porta di prima o dopo averla stoppata. Bacca è un attaccante nato così e per fargli fare gol bisogna metterlo in condizione di calciare in porta. Fa fatica nell'uno-due, perchè non è abituato, però sotto porta è micidiale e sbaglia davvero poco nello stop e tiro o nella conclusione al volo".

Se il Milan ha potuto rimanere in partita fino all'ultimo grandissima parte del merito è da attribuire a Gigio Donnarumma e alle sue parate
"Sta vivendo un secondo anno positivo in cui sa che ha la fiducia di tutto l'ambiente, sa che è giovane. Deve sicuramente migliorare, ma quando un portiere non ha paura di sbagliare è già al 50% del lavoro. Ha entusiasmo, sa benissimo che può commettere degli errori e delle volte magari si butta anche senza pensarci troppo e spesso gli va bene. Sta facendo benissimo e sta salvando il Milan in diverse occasioni. Speriamo che vada avanti così nella sua maturazione".

Nel contesto 'calcio moderno', in cui sappiamo che le bandiere sono merce rarissima, cosa ne pensa del gesto di Donnarumma di baciare la maglietta all'altezza dello stemma del Milan proprio sotto al settore occupato dai tifosi rossoneri?
"In questo momento è un giocatore che ci tiene al Milan, anche perchè è cresciuto in rossonero. Anche lui stesso deve ringraziare il Milan perchè è diventato Donnarumma. Questo gesto è stato sicuramente un gesto d'affetto nei confronti della società, nei confronti dei tifosi che si son fatti dei km per essere in trasferta. Però penso sia un gesto a sè, perchè con il mercato di oggi è sempre complicato. Magari in futuro Donnarumma se ne andrà per altri lidi. Negli ultimi anni ho visto troppi baci alle magliette poi non seguiti dai fatti. Per me contano i fatti, resta comunque un bel gesto d'amore".


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI