ESCLUSIVA MN - Di Gennaro: "Il derby può essere la svolta per il Milan. Errore Gigio? Giusto che si continui sulla filosofia seguita finora"

di Thomas Rolfi
Fonte: intervista di Thomas Rolfi
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Il pareggio di Pescara ha lasciato l'amaro in bocca in casa rossonera, ma l'occasione di dimenticare quel brutto passo falso si presenta questa domenica nella sfida contro il Palermo. La redazione di MilanNews.it ha contattato Antonio Di Gennaro. Con l'ex vice-allenatore del Milan abbiamo parlato dell'importanza del ruolo del portiere nel modo di giocare del Milan, delle conseguenze del pareggio contro il Delfino, della lotta per l'Europa League, di Milan-Palermo e del closing.

L'errore tra Paletta e Donnarumma contro il Pescara nasce da un modo di giocare del Milan che coinvolge molto il portiere nel giro palla e nella costruzione dell'azione. Giusto continuare su questa filosofia?
"Nel calcio moderno il portiere è un uomo in più, che inizia l'azione e che può comandare. E' normale che il lavoro settimanale per quanto riguarda i portieri sia approntato molto anche sul discorso tecnico. Mi sembra giusto che sia così, però ci sta anche l'errore. Anche a Neto è successo contro il Napoli. Credo che questa mentalità non vada cambiata".

Il pareggio di Pescara ha seriamente compromesso la corsa all'Europa League del Milan o ci sono ancora buone chance di centrare l'obiettivo?
"Se pareggi a Pescara contro una squadra già praticamente retrocessa è chiaro che le possibilità si riducano, anche perchè c'è scoramento, la perdita di alcune certezze. Se rincorri e fai dei piccoli passi falsi è normale che poi sia ancora più difficile la qualificazione all'Europa League. Il Milan, però, ha le possibilità, anche se ha meno qualità a livello tecnico rispetto all'Inter. Però il derby è sempre una partita particolare, è imprevedibile nel risultato e potrebbe essere la partita della svolta. Poi ci sarà lo scontro diretto contro l'Atalanta, che gioca a grandi ritmi e intensità, ma il Milan i migliori risultati quest'anno li ha ottenuti aspettando l'avversario e facendo male sulle ripartenze".

Su chi dovrebbe fare la corsa il Milan per conquistare la qualificazione all'Europa League?
"L'Inter è una grande squadra, a parte il pareggio con la Sampdoria in cui ha sprecato l'occasione di salire al quarto posto. La Lazio è in gran forma e sta meritando di essere lì. L'Atalanta è una mina vagante, ma gioca un gran calcio con grande intensità. Quindi credo che il Milan debba fare la corsa un po' su tutte le squadre. Quando devi rincorrere devi fare più punti possibile. Il derby sarà importante, ma non decisivo. Bisognerà vedere questa domenica con Crotone-Inter e Milan-Palermo come sarà la classifica. Se i rossoneri dovessero inciampare ancora con i rosanero è normale che non devi andare in Europa".

La rabbia per il passo falso di Pescara potrà servire come ulteriore spinta per la squadra di Montella per avere la meglio sul Palermo?
"La squadra deve reagire in maniera forte. Il Palermo è andato a pareggiare a Napoli in questo campionato. Il Milan deve per forza vincere per giocare un derby dove si giocherebbe tutto. Ma se non vinci vai a giocare un derby con un ambiente che sarebbe completamente depresso".

Qual è la sua sensazione sul closing?
"Dobbiamo soltanto aspettare, manca una settimana. La società ha bisogno, ci sono degli accordi. E' slittato per la difficoltà nel reperimento dei capitali e se dovesse esserci il closing l'allenatore e tutta la società possono avere più certezze per il futuro. Ma nell'eventualità che non dovesse andare in porto, il dottor Berlusconi ha detto che continuerà con il Milan con tanti italiani e la valorizzazione dei giovani".


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