ESCLUSIVA MN - Bianchin: "Incontro settimana prossima per Gigio. Su Musacchio novità a breve. Aubameyang? Sarebbe affascinante"

di Thomas Rolfi
Fonte: intervista di Thomas Rolfi
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La redazione di MilanNews.it ha contattato Luca Bianchin. Con il giornalista della Gazzetta dello Sport abbiamo parlato della situazione relativa al futuro di Montella, al rinnovo dei giocatori in scadenza e al prossimo mercato con i tanti nomi accostati al Milan.

Fassone e Mirabelli il primo giorno utile dopo l'insediamento a Casa Milan hanno voluto subito incontrare Montella. Un segnale che Montella sarà messo al centro dei progetti del nuovo Milan?
"L'abbiamo sempre detto, prima Montella, secondo Donnarumma come priorità temporali. Effettivamente sembra andata così. Non so per Donnarumma, si parla di un incontro la prossima settimana, per Montella qualcosa sicuramente c'è già stato. E' stato un po' misterioso come incontro, però si è capito che la tendenza è quella di andare avanti insieme. Montella sicuramente al Milan la prossima stagione? Non sta a me dirlo, però mi sembra molto probabile".

Abbiamo già parlato di Donnarumma, ma ci sono anche da discutere i rinnovi di Suso e De Sciglio. Non solo, si dovrà discutere anche della situazione di Deulofeu, Pasalic, Mati Fernandez, tutti in prestito.
"E' difficile anche per questo, la nuova dirigenza del Milan deve vivere questo mese in cui dovranno incastrare il mercato e i rinnovi. Non sarà semplice coordinare il tutto, anche perchè le cose non sono slegate tra loro. Ad esempio l'arrivo di Kolasinac avrebbe reso un po' meno necessario il prolungamento di De Sciglio".

I tifosi vogliono sapere dell'attacco del Milan. Si fanno tanti nomi: Aubameyang, Morata, Benzema. Quale di questi secondo te potrebbe essere il più adatto come profilo?
"Il profilo più indicato è un attaccante che faccia la differenza anche a livello di immagine. Penso che loro cerchino un giocatore che sia anche il volto del nuovo corso. La storia più curiosa sarebbe sicuramente Aubameyang, un suo ritorno sarebbe affascinante. Sono andato a rivedermi alcuni tabellini del Milan Primavera in cui l'attaccante del Borussia Dortmund partiva addirittura dalla panchina. Segno che davvero nel calcio non tutto è chiaro da subito. Tecnicamente serve un attaccante centrale, a Montella piace un giocatore più di movimento e di partecipazione rispetto a Bacca che, per logica, credo partirà qualora arrivasse un grande attaccante".

Passando al centrocampo, i nomi accostati ultimamente al Milan sono giocatori di esperienza come De Rossi e Fabregas. La volontà quindi è quella di cercare calciatori con un grande trascorso per aiutare anche i giovani a crescere, creando così il giusto mix?
"Al di là dei nomi, nella loro testa penso ci sia l'idea di prendere un paio di giocatori in quella zona del campo. Hanno provato con Rudy (centrocampista classe 1990 dell'Hoffenheim, ndr) che probabilmente sarebbe a Milano se il closing si fosse concretizzato qualche mese prima. Hanno sicuramente parlato con Dahoud (centrocampista classe 1996 del Monchengladbach, ndr). Non so se De Rossi possa essere la soluzione, mi sembra molto legato a Roma quindi la sua penso possa essere una decisione sentimentale, di vita".

Dei tanti nomi che abbiamo fatto molti giocano in Germania. E' un caso o c'è una particolare predilezione di Mirabelli per quel mercato?
"Hanno fatto un viaggio in Germania tra gennaio e febbraio. E' stato ufficiosamente confermato che qualcosa hanno visto in Germania. Poi credo che loro abbiano dei nomi che non abbiamo ancora saputo, non so di che livello e a che punto siano le trattative. Qualcosa che non sappiamo sicuramente c'è, ciò non vuol dire che ciò che sappiamo sia falso".

Infine la difesa, il nome più caldo sembra essere quello di Musacchio. Quanto è vicino al Milan il centrale del Villarreal?
"Mi aspetto delle novità a breve, diciamo nei prossimi 10 giorni. E questo sarebbe un giocatore interessante. Ha avuto una stagione di alti e bassi, sia perchè probabilmente dopo un brutto infortunio come quello che ha avuto lui è fisiologico, sia perchè probabilmente lui voleva già andare via la scorsa estate ed è stato costretto a rimanere. Valutazione? Siamo sui 15-18 milioni. Se il Milan avrà un budget ampio come sembra, potrà permettersi un investimento di questo tipo".

 

 


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