ESCLUSIVA MN - Bandinelli: "Non ci saranno più rinvii del closing. Ecco il nuovo possibile finanziatore. Gigio è la priorità anche dei cinesi"

di Thomas Rolfi
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La redazione di MilanNews.it ha intervistato Laura Bandinelli. Con la firma de La Stampa abbiamo parlato dello stato dell'arte del closing, della possibilità dell'ingresso di un nuovo finanziatore, dello stato patrimoniale di Yonghong Li e delle parole di Silvio Berlusconi su Donnarumma, soffermandoci anche sul futuro del portiere rossonero.

Ennesimo capitolo della telenovela che riguarda il closing del Milan, a quale siamo arrivati?
"Secondo me siamo alle puntate conclusive, il tempo sta diventando sempre meno e ci sono delle posizioni nette di Fininvest sulle tempistiche. Quindi mi sembra che siamo al dentro o fuori. Allo stesso tempo mi sembra che ci sia grandissimo ottimismo da parte cinese per poter presto affermare, anche a ore, che la raccolta finanziaria è avvenuta. Secondo me non dovremo aspettare quindici giorni per saperlo, queste ore sono importantissime, di grande lavoro e di sistemazione di una serie di elementi anche molto complessi a livello finanziario".

Questa mattina proprio voi de La Stampa avete parlato di un possibile fondo finanziario anglossassone che potrebbe essere entrato in scena per aiutare Yonghong Li. Ci può spiegare più nel dettaglio?
"Raccontiamo alla giornata questa vicenda, tra le possibilità che mi son state dette c'è questo nuovo finanziatore che potrebbe aver permesso a Yonghong Li di raccogliere tutto il denaro necessario per completare l'acquisizione del Milan. Non abbiamo conferme ufficiali e potrebbero anche non arrivare, perchè non è affatto scontato che un finanziatore voglia apparire a livello pubblico, perchè non c'entra pubblicità. Lo capiremo dalle carte. La parola fondo fa pensare alla struttura che inizialmente era stata paventata per questa operazione. Non si tratterebbe quindi di un investitore, ma di un grosso istituto finanziario che si impegnerebbe in maniera consistente ad aiutare Yonghong Li. Al momento è così, quindi nessuno può dire cosa ne sarà: potrebbe trasformarsi in investitore oppure rimanere finanziatore. Sono tanti gli scenari".

I tifosi milanisti però si chiedono come possa aver fatto un uomo dal patriomonio personale come Yonghong Li a farsi prestare una cifra così cospicua.
"Questa domanda gliela faremo a lui nel momento stesso in cui il Milan dovesse essere comprato, come sembra dai cinesi. Il discorso patrimoniale di Yonghong Li è un capitolo aperto che potrebbe essere svelato al momento del closing. Ovviamente in base a quelle che sono le sue volontà, non è scontato che uno voglia raccontare per filo e per segno il proprio background finanziario, però è molto probabile che anche su questo tema nei prossimi giorni si possano avere delle rassicurazioni. Io capisco i tifosi e capisco la domanda. Io mi sento di dire una cosa senza essere smentita: di certo se andassimo noi comuni mortali un prestito del genere non ce lo farebbero. Quindi ci devono essere determinate garanzie per poter fare ciò che sta facendo Yongong Li. Mi risulta, inoltre, che la sua situazione pattrimoniale sia conosciuta molto bene sia a Fininvest che a Silvio Berlusconi. Quindi se hanno deciso di firmare una proroga allo stesso tempo devono aver avuto rassicurazioni sul fatto che lui abbia le credenziali giuste per poter fare questo tipo di organizzazione".

Quali sono secondo lei le tempistiche per capire qualcosa di più preciso se il closing si farà realmente o meno?
"Secondo me - esagerando - al massimo entro una settimana sia Fininvest che noi comuni mortali capiremo se questa raccolta finanziaria sarà fatta o meno. Questa raccolta dovrà essere annunciata dai cinesi o da chi lavora per lui e c'è tutto l'interessa da parte loro di far sapere quale sia lo stato dell'arte dell'operazione. Prima che arrivasse la prima tranche della terza caparra mi son sentito dire da loro che se fossero arrivati i soldi della caparra voleva dire che fosse quasi sicuro che Yonghong Li avesse trovato anche i restanti soldi per completare il closing, perchè non era così sprovveduto da buttare via i soldi che avrebbe versato. A questo punto bisogna solo aspettare, ma non credo molto".

Ieri è uscita la data del 14 aprile come nuovo termine ultimo per il closing. Sono possibili ulteriori rinvii della data a suo avviso?
"Ci è stato detto fermamente da Fininvest di sottolineare che non ci saranno altri rinvii".

Le parole di Berlusconi che definisce 'incedibile' Donnarumma come si inseriscono nel contesto closing?
"Berlusconi parla da proprietario del Milan perchè ancora non è avvenuto alcun closing. Parla per lui e dice che se rimarrà proprietario farà in modo che Donnarumma diventi un giocatore incedibile, quindi facendo delle promesse indirette al portiere di un certo tipo di stipendio, perchè sappiamo che tra un anno scadrà il suo contratto. Facendo così si impegna verbalmente a non accettare eventuali offerte in arrivo per Gigio. Dalla parte cinese ho sempre saputo che ci fosse la ferma volontà di trattenere il giocatore e di renderlo, come dice Berlusconi, incedibile. E' la priorità di Yonghong Li quella di trattenere Donnarumma. E stata chiara ed evidente la volontà del giocatore, l'abbiamo vista a Torino. Raiola è l'agente di Donnarumma, non agisce contro il ragazzo. Sarà una decisione tra Donnarumma, Raiola e la famiglia di Gigio".

 


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