ESCLUSIVA MN - Amelia: "Reazione di Bacca incomprensibile, nel mio Milan te la vedevi con il gruppo. Anche le critiche positive possono far male a Gigio"

di Thomas Rolfi
Fonte: intervista di Thomas Rolfi
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La redazione di MilanNews.it ha contattato Marco Amelia. Con l'ex portiere rossonero abbiamo parlato del momento dei rossoneri, del nervosismo di Bacca e del dualismo con Lapadula, della partita di Bologna e, infine, delle critiche a Gigio Donnarumma.

Quattro sconfitte consecutive (coppa Italia compresa), il meglio il Milan di Montella l'ha già dato o può ancora farcela ad arrivare in Europa nonostante la pesante assenza di Bonaventura?
"Nonostante il momento di difficoltà nel raggiungere i risultati credo che il Milan possa sempre e comunque lottare per le prime 6-7 posizioni. E' vero ci sono stati molti infortuni ma questo è il momento decisivo in cui chi ha giocato meno deve far vedere di esserci e dimostrare il proprio valore. Peccato per gli ultimi risultati, non sempre il Milan meritava di perdere".

Bacca contro la Sampdoria ha avuto momenti di nervosismo e l'ennesima reazione al momento del cambio. Da calciatore che ha vissuto lo spogliatoio del Milan, come si gestiscono dai compagni questi episodi? Succedevano così spesso anche quando eri tu al Milan questo tipo di situazioni?
"Purtroppo è poco comprensibile il comportamento di Bacca di domenica, più che altro perchè non è la prima volta che ha questo atteggiamento che poi alla fine va a mancare di rispetto ai compagni. Ai miei tempi non c'era modo di comportarsi così, sapevamo bene le regole quali fossero e sapevamo che per avere chance di vincere contava soprattutto rispettarle e quando qualcuno andava fuori dalle regole se la vedeva prima col gruppo e poi con la società! Diciamo che difficilmente capitavano queste situazioni, c'era grande rispetto tra i giocatori. Comunque di sicuro Bacca si sarà scusato, ma andranno presi provvedimenti per non creare un precedente. La situazione deve diventare da esempio affinchè nessuno si permetta più di avere un atteggiamento così che poi alla fine non serve a niente, neanche al giocatore stesso".

Il Milan stasera è atteso dal Bologna, una squadra che ha appena subito 7 gol dal Napoli. Che tipo di partita ti aspetti? Un Bologna che si chiuderà ancora più dietro dopo la batosta subita o che, al contrario, avrà voglia di dimostrare e quindi potrebbe lasciare degli spazi?
"La prossima partita serve per dare subito una risposta alla sconfitta a mio avviso immeritata di domenica con la Sampdoria, ma soprattutto serve a riportare serenità all'intero ambiente che in questo periodo di cambiamenti ne ha bisogno per trovare certezze. Il Bologna conoscendo l'allenatore non starà a guardare, vorranno anche loro dare un segnale dopo la sconfitta pesante col Napoli e di sicuro cercheranno di chiudere gli spazi per ritrovare sicurezze difensive".

Donnarumma criticato (non dai tifosi rossoneri), quasi ci si aspettasse sempre il miracolo da lui. Hai consigli da dargli e, soprattutto, secondo te sono critiche giuste che possono fargli bene o, al contrario, critiche non costruttive e che possono mettergli un'eccessiva pressione?
"Le critiche fanno parte del gioco e bisogna abituarsi a riceverle, ci sta a volte di non essere al top o di commettere degli errori. Bisogna vedere poi da dove provengono queste critiche, io Donnarumma che è il futuro del club lo difendo sempre cercando di lasciargli la massima serenità e, in questo, sia la societá che l'allenatore sono stati bravi. Lui per me non ha bisogno di grandi consigli, è già maturo per capire che tutto questo fa parte del gioco e che deve portare una corazza grande addosso per non farsi scalfire dalle critiche, che esse siano negative, ma anche da quelle positive, che possono a volte far male anche quelle, Lui deve andare avanti per il suo percorso di crescita".

Lapadula merita una chance dal primo minuto già oggi o faresti ancora partire Bacca dall'inizio?
"Lapadula meriterebbe una chance, ma poi alla fine dipende sempre dall'allenatore che vede quotidianamente i suoi giocatori e deve fare delle scelte affinché in campo vada la migliore squadra. A me il suo atteggiamento piace, peccato per l'occasione sprecata domenica: avrebbe meritato il gol".


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